La Sir Perugia domina due set e poi viene murata dalla Lube che si porta a casa lo scudetto

SIR SAFETY CONAD PERUGIA - CUCINE LUBE CIVITANOVA 2-3

Parziali: 25-22, 25-21, 12-25, 21-25, 10-15

SIR SAFETY CONAD PERUGIA: De Cecco 5, Atanasijevic 14, Podrascanin 4, Ricci 6, Leon 20, Lanza 10, Colaci (libero), Hoag, Seif, Piccinelli, Hoogendoorn. N.e.: Galassi, Della Lunga (libero), Berger. All. Bernardi, vice all Fontana.

CUCINE LUBE CIVITANOVA: Bruno 5, Sokolov 19, Cester, Simon 16, Juantorena 16, Leal 15, Balaso (libero), Cantagalli, D’Hulst, Kovar 3, Diamantini 5. N.e.: Stankovic, Marchisio (libero), Massari. All. De Giorgi, vic

Si spegne in gara 5 di finale scudetto il grande sogno della Sir Safety Conad Perugia. In un PalaBarton sold out, i Block Devils cadono al tie break con la Cucine Lube Civitanova che trova la grande rimonta e si cuce lo scudetto sul petto. Tanta amarezza in casa bianconera. Dopo un grande avvio nei primi due parziali, con il servizio di casa che gira a mille (saranno 15 alla fine gli ace), la squadra accusa un calo in attacco, mentre dall’altra parte della rete i marchigiani salgono di rendimento in attacco e soprattutto a muro (18 i punti totali nel fondamentale della Lube, 7 del solo Simon). Si arriva al quinto e decisivo parziale dove gli ospiti dimostrano di averne di più e chiudono con merito con l’attacco di Leal.

Facce tristi, come è logico che sia, in casa bianconera. Ovviamente per il risultato finale, perché non è stato sufficiente il doppio vantaggio iniziale e per non essere riusciti a regalare la grande gioia alla propria gente, anche stasera encomiabile per tifo e correttezza. numeri fotografano al meglio il match di Perugia. Formidabile al servizio, in affanno in attacco ed a muro.

La legge dello sport è questa e bisogna saperla accettare, anche quando ovviamente non porta al risultato positivo. Il campo non mente, Civitanova ha saputo tenere meglio tecnicamente e probabilmente anche sotto il profilo mentale, non mollando neanche sotto di due parziali. Mentre Perugia, come ha ammesso anche Max Colaci a fine partita, ha avuto forse troppa fretta di chiudere, innervosendosi e non trovando più il bandolo della matassa.

Si chiude così la stagione bianconera. Si chiude con la seconda Coppa Italia in bacheca ed anche con tanto rammarico per la Champions e la corsa al tricolore.

  

IL MATCH

Formazione titolare per Bernardi. Tre punti in fila di Atanasijevic, con un ace (3-1). Muro a tre su Leal, poi contrattacco ancora di Atanasijevic, poi triplo ace di Leon (9-2). Civitanova accorcia con l’ace di Juantorena e con l’invasione di De Cecco (13-9). Ancora un break per gli ospiti con l’ace di Simon (14-11). Perugia riparte con il contrattacco di Lanza e l’errore di Leal (17-11). Perugia mantiene il vantaggio (21-15). Sokolov gioca bene il maniout in contrattacco, poi muro di Kovar (21-18). Il muro di De Cecco è ossigeno per i Block Devils (23-19). Ace di Leon, set point Perugia (24-19). La Lube ne annulla tre (24-22). È Atanasijevic a mandare le squadre al cambio di campo (25-22).

Seconda frazione con Ricci a segno in primo tempo, poi ace di Leon (5-2). Primo tempo di Podrascanin che porta i suoi a +4 (10-6). Primo tempo vincente anche per Ricci (12-7). Restano cinque le lunghezze di vantaggio dei Block Devils dopo l’errore al servizio di Cester (16-11). Due punti in fila di Bruno (16-13). Muro di Sokolov, Civitanova a -2 (18-16). Muro vincente di Juantorena e squadre a contatto (20-19). Super punto di Lanza (21-19). Tutto in parità dopo il muro di Simon (21-21). Ace di Lanza (23-21), poi super muro di Podrascanin (24-21). Altro ace di Lanza, Perugia raddoppia (25-21).

Parte bene Civitanova nel terzo parziale con i muri di Simon (2-5). Out Atanasijevic (3-7). Altri due break per gli ospiti con l’attacco ed il muro di Juantorena (5-11). Scappa via la Lube (6-14). Attacco a segno per Leal (9-18). Dentro Hoag ed Hoogendoorn. Altri quattro per gli ospiti (9-22). Diamantini chiude un set di chiara marca Lube (12-25).

Due ace di Atanasijevic aprono il quarto set (3-1). Juantorena pareggia (3-3). Pesta la linea Atanasijevic (3-4). Lanza impatta (5-5). +2 Lube con il muro di Juantorena (5-7). Altro muro ospite (6-9). Perugia torna in pista con il turno al servizio di Podrascanin (un ace) e sorpassa con il doppio ace di Leon (15-14). Si gioca punto a punto (17-17). In rete Leon, Lube avanti (18-19). Atanasijevic pareggia (19-19). Muro di Kovar, +2 Civitanova (19-21). Ancora un punto di Kovar (19-22). Sokolov a segno, quattro set point Civitanova (20-24). Out Leon dai nove metri, si va al tie break (21-25).

Subito 0-3 Lube. Fuori Atanasijevic (2-6). A bersaglio Juantorena (3-8). Muro di Simon (4-10). Muro di Leon (6-10). Fuori Sokolov (8-11). La chiude Juantorena (8-12). Muro di Sokolov (8-13). Maniout di Leal, match point Lube (9-14). Chiude Leal, lo scudetto va a Civitanova (10-15).  

I COMMENTI

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Massimo Colaci (Sir Safety Conad Perugia): “Prima di tutto complimenti alla Lube. Nello sport bisogna dare sempre merito ai vincitori e se hanno vinto è perché sono stati più bravi di noi. Cosa ci è mancato? Forse volevamo chiuderla subito e poi strada facendo ci siamo innervositi. Mi è capitato in carriera di vincere partite sotto 0-2 e di perderle avanti 2-0. Onore a loro, peccato per noi”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Assembramenti e risse in centro e Fontivegge, ordinanza Romizi: chiusura anticipata locali e obbligo mascherine

  • Coronavirus in Umbria, il bollettino del 18 maggio: nessun nuovo caso, aumentano ancora i guariti

  • Coronavirus in Umbria, la mappa del contagio al 19 maggio: tutti i dati comune per comune

  • Contrordine da Roma, dalle 13 siamo una regione a rischio basso, quindi virtuosa. Ora nel mirino: la Valle d'Aosta

  • Coronavirus e movida violenta a Castel del Piano, in venti ubriachi al bar e scoppia la rissa: quattro arresti

  • Continua la campagna anti-Umbria sui contagi, ma il bollettino smentisce tutti: zero contagiati anche oggi, zero morti

Torna su
PerugiaToday è in caricamento