Perugia-Benevento 1-2, Cosmi non molla: "In imbarazzo, ma posso venirne fuori"

Dopo la quinta sconfitta di fila il tecnico è convinto che la squadra possa rialzarsi: "I campani hanno fatto meglio tecnicamente ma ho visto dei segnali come con l'Empoli. Se avessimo giocato così a Pisa..."

Dopo la quinta sconfitta di fila Serse Cosmi è convinto che la squadra possa rialzarsi: "I campani hanno fatto meglio tecnicamente - ha detto il tecnico di Ponte San Giovanni in conferenza stampa dopo il 2-1 incassato al Curi contro la capolista di Pippo Inzaghi - ma ho visto dei segnali come con l'Empoli. Se avessimo giocato così a Pisa...".

L'allenatore biancorosso è tornato dunque a parlare dopo diversi giorni di silenzio stampa, un silenzio imposto dalla socieà dopo il ko di Frosinone a cui sono seguiti quello casalingo con l'EMpoli e quello di Pisa con la squadra spedita in ritiro a Cascia dove resterà fino al match di sabato prossimo (7 marzo, ore 15) al Curi contro la Salernitana. “Sul primo gol loro? Ancora non ci ho capito niente e c’è da stabilire se ci sia stato fallo di mano - ha detto Cosmi riferendosi alla rete segnata prima del riposo da Caldirola -. Ma onestamente devo dire che è difficilissimo da vedere, quindi in ogni caso assolvo l’arbitro".

Perugia-Benevento 1-2: le pagelle del Grifo

Cosmi parla poi del cambio modulo con il ritorno al 3-5-2: "Il 4-3-3 è un modulo molto sofisticato e per farlo bisognerebbe prendere 24 giocatori in grado di interpretarlo già da agosto, come ha fatto lo Spezia che ha sofferto in avvio ma poi sistemando le cose anche a gennaio sta uscendo fuori. Il problema di questa squadra non è il modulo e farei un errore da dilettante se lo pensassi. A mancarci ultimamente era stata la tensione necessaria per scendere in campo, ma stasera ho visto dei miglioramenti e con un risultato positivo ripartiremo sicuramente. Dobbiamo migliorare nell'attacco alla porta e non è solo responsabilità dei nostri attaccanti, anche se resto ancora convinto che visto il loro potenziale possono fare di più".

è convinto che il suo Grifo abbia i mezzi per rialzarsi: "Anche se sono amareggiato sono ferito gravemente ma non a morte - ha aggiunto ai microfoni di Tef -. Devo restare obiettivo e prendere le cose buone da cui ripartire anche dopo 5 ko di fila che per me sono un record negativo. Purtroppo il primo schiaffo che gira lo prendiamo noi e va invertito questo trend mentale già dal prossimo match contro la Salernitana, nel quale dovremo a ogni costo fare risultato. Sono certo che reagiremo nella maniera giusta".

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