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Ascoli-Perugia, c'è il dietrofront: bocciata Pescara, si gioca domenica al "Del Duca"

Commedia grottesca per una partita di calcio: il GOS ha bocciato la soluzione "Adriatico". Santopadre, Abodi e il presidente dell'Ascoli d'accordo per giocare domenica al "Del Duca"

Si gioca a Pescara. Anzi no ad Ascoli. Ma a porte chiuse o con il pubblico? Ancora non si sa. La partita tra i piceni e il Grifo sta diventando una commedia grottesca. Ieri pomeriggio avevamo dato la notizia che la gara si sarebbe disputata allo stadio “Adriatico” di Pescara dopo che il sindaco di San Benedetto del Tronto non aveva dato la disponibilità ad aprire le porte del “Riviera delle Palme”. Avevamo tutti dato per scontato che il GOS (Gruppo Operativo di Sicurezza), composto da funzionari della polizia municipale, dei vigili del fuoco, dal delegato per la sicurezza e dal responsabile del pronto intervento strutturale ed impiantistico, avrebbe dato il proprio assenso a che il match si svolgesse nella città abruzzese. E invece no. Dopo la riunione di stamattina il GOS ha stabilito che non ci sono le condizioni di sicurezza necessarie per ospitare le due tifoserie all’interno dell’ “Adriatico”. Ma quale è la verità dietro a queste generiche questioni di sicurezza? Come riporta la Gazzetta dello Sport, le tifoserie di Pescara e Ascoli sono rivali dalla fine degli anni '80, dopo una serie di scontri avvenuti all'interno dell'impianto abruzzese. L'idea che i supporter bianconeri potessero "invadere" l'"Adriatico" non è quindi piaciuta ai tifosi del Delfino che hanno protestato con società e comune affinché si cambiasse rotta. Missione compiuta. 

La soluzione? Quella prospettata fin dall’inizio. Giocare ad Ascoli, spostando la gara a domenica pomeriggio. La conferma è arrivata dallo stesso presidente del Perugia Massimiliano Santopadre durante il tg di Umbria Tv delle 14, che ha spiegato come la presenza o meno del pubblico dipenderà dalla riunione della Commissione Provinciale di Vigilanza prevista per oggi pomeriggio. In caso di risposta affermativa, i tifosi del Grifo che potranno andare al "Del Duca" saranno trecento. La decisione è arrivata dopo una teleconferenza tra lo stesso patron biancorosso, quello dell’Ascoli, il presidente della Lega B Abodi e il direttore generale Bedin.

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