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Serie A Volley, troppo forti i campioni della Lube: la Sir lotta ma affonda

Partita sempre in salita per i Block Devils, costretti a rincorrere costantemente nei primi due set. Terzo parziale più equilibrato con la Lube più concreta nella fase calda

CUCINE LUBE BANCA MARCHE MACERATA-SIR SAFETY BANCA DI MANTIGNANA PERUGIA 3-0

Parziali: 25-17, 25-19, 25-22

Durata Parziali: 23, 26, 29. Tot.: 1h 18’

CUCINE LUBE BANCA MARCHE MACERATA: Baranowicz 3, Zaytsev 10, Podrascanin 5, Stankovic 7, Kurek 15, Kovar 10, Henno (libero), Lampariello. N.E.: Monopoli, Giombini, Patriarca, Paparoni. All. Giuliani, vice all. Cadeddu.

SIR SAFETY BANCA DI MANTIGNANA PERUGIA: Mitic 3, Atanasijevic 14, Semenzato 1, Barone 7, Petric 4, Vujevic 3, Giovi (libero), Cupkovic 2, Della Lunga 1, Paolucci 1. N.E.: Buti, Della Corte, Fanuli (libero). All. Kovac, vice all. Fontana.

Arbitri: Diego Pol - Fabrizio Padoan

LE CIFRE – MACERATA: 17 b.s., 5 ace, 41% ric. pos., 28% ric. prf., 57% att., 13 muri. PERUGIA: 12 b.s., 2 ace, 53% ric. pos., 35% ric. prf., 42% att., 2 muri.

Sconfitta in tre set per la Sir Safety Banca di Mantignana Perugia che perde, per la prima volta in questa stagione, sul taraflex del Fontescodella di Macerata contro i padroni di casa della Lube.
Partita vinta nettamente e con merito dai biancorossi di coach Giuliani, capaci, soprattutto nei primi due parziali, di dettare legge in modo anche piuttosto netto sospinti dai parecchi errori diretti dei Block Devils (addirittura 13 nella prima frazione) e da un muro, quello maceratese, a tratti granitico (7 i muri diretti nel secondo set, 13 quelli complessivi della Lube). 

Perugia invece ha davvero faticato tremendamente nello svolgimento del proprio gioco nonostante una ricezione tutto sommato positiva. In attacco invece la squadra, che presentava Semenzato al centro al posto di Buti ai box per un problema fisico, ha trovato pochissimi varchi e soprattutto non è mai riuscita ad arginare le bocche da fuoco avversarie (appena 2 i muri vincenti in tutta la partita).

Più equilibrata rispetto ai primi due parziali la terza frazione nella quale la Sir ha avuto una buona reazione d’orgoglio con Kovac che ha modificato la formazione in campo inserendo Paolucci per Mitic e Cupkovic per Petric. I bianconeri sono rimasti in partita con i colpi vincenti di Atanasijevic, ma nelle fasi finali la Lube si è mostrata maggiormente concreta trovando nel set un fondamentale determinante nel servizio (4 ace diretti e tanta incisività dai nove metri).Partita storta insomma quella dei Block Devils. Nonostante i cambi operati da Kovac, la squadra non è mai riuscita a trovare continuità di gioco ed un fondamentale sul quale reggersi. Anche a livello di singoli, prestazione sottotono per parecchi bianconeri, in particolare dei martelli di palla alta (Atanasijevic, best scorer di Perugia, ha chiuso con 14 punti con il 46% offensivo). Da sottolineare un buon Barone al centro, una prestazione discreta di Giovi in ricezione (63% di positività) ed il bell’ingresso di Paolucci nel terzo set.

Troppo poco per poter contrastare adeguatamente uno squadrone come Macerata, guidato dalla regia sempre lucida e precisa di Baranowicz e trascinato dalla furia offensiva di Kurek, mattatore con i suoi 15 punti e con un eloquente 71% in attacco, condito da un ace e due muri vincenti.
L’imperativo adesso in casa Sir è quello di resettare immediatamente la battuta d’arresto e riprendere il lavoro in vista del prossimo turno di campionato che proporrà ai Block Devils un’altra trasferta, nell’anticipo televisivo di sabato 9 novembre, questa volta a Verona per un incontro molto impegnativo. La possibilità per i Block Devils per un immediato riscatto.

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