rotate-mobile
Sabato, 2 Luglio 2022
Sport

STORIE Cori razzisti contro il compagno di colore: la squadra si dipinge il viso

Impegno sociale, sport e soprattutto civiltà: sono queste le sorprendenti doti morali e umane di una squadra di ragazzini che durante una gara ufficiale hanno lanciato un messaggio a tutta l'Umbria e anche al Paese. La storia

Forse non diventeranno campioni del calcio internazionale. Forse non saranno intervistati dai grandi media calciofili. Ma questi ragazzi di 14-15 anni della squadra degli allievi regionali del Collepieve hanno dimostrato che si può essere impegnati e uomini veri anche tirando calci ad un pallone per puro divertimento.

Infatti domenica mattina l'undici dei mister Rossi e Violani hanno mandato un messaggio a tutti gli pseudo tifosi dell'Umbria: non siete graditi se continuate ad insultare i ragazzini di colore o stranieri che giocano a calcio nella nostra squadra e in tutte le squadre del mondo. E così sono entrati in campo con la faccia dipinta di nero grazie ad un classico colorante utilizzato per mascherarsi per le feste di Carnevale.

Ma c'è di più: per una manciata di minuti a partita iniziata hanno incrociato le braccia mentre gli avversari - la Pievese - hanno palleggiato tra loro senza attaccare. Poi la partita è ripresa normalmente. Il fatto scatenante era avvenuto 24 ore prima quando una pioggia di insulti e boati - lanciati da pochi stupidini - aveva colpito un giocatore straniero minorenne che milita nella formazione "minore" degli allievi provinciali. 

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

STORIE Cori razzisti contro il compagno di colore: la squadra si dipinge il viso

PerugiaToday è in caricamento