menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Gubbio-Prato 1 a 1 / I Rossoblù prima subiscono e poi pareggiano: un punto per stare tranquilli

Per il Gubbio si tratta invece di un punto amaro, che serve sì a mantenere a debita distanza la zona rossa della classifica, ma che allo stesso tempo prolunga ulteriormente l’astinenza dalla vittoria

Il Gubbio continua a non vincere: l’1-1 odierno contro il Prato prolunga la crisi di successi che dura ormai da inizio dicembre dello scorso anno. Le due squadre arrivavano al match odierno in condizioni di classifica molto simili, ma con stati d’animo diametralmente opposti: i padroni di casa, come ricordato, venivano da una serie di nove incontri senza vittorie, due mesi terribili nei quali gli umbri sono passati dalla lotta per i playoff a quella per la salvezza. 

I toscani invece si presentavano al “Barbetti” forti di 7 risultati utili consecutivi (2 vittorie e 5 pareggi) che avevano consentito ai biancazzurri di risalire la china e vedere riaccendersi le speranze di permanenza tra i professionisti. Acori è costretto a rinunciare allo squalificato Regolanti e manda in campo il consolidato 4-1-4-1 con Marchionni nell’inedita posizione di punta centrale lasciando in panchina l’acciaccato Cais. 

La prima emozione della partita al 7’ con uno sciagurato retropassaggio di testa di Rinaldi che Marchionni non riesce ad intercettare di un nulla a causa del provvidenziale intervento del portiere avversario. La gara è fortemente condizionata dal vento che gioca brutti scherzi alle due contendenti, come al 10’ quando un calcio di punizione per il Prato viene spinto da una folata fin dentro l’area piccola eugubina e Bocalon cerca il gol in rovesciata, ma Iannarilli ci mette una pezza e alza sopra la traversa. 

La fase centrale del primo tempo è piuttosto confusa, entrambe le squadre conoscono l’importanza della partita e non vogliono concedere opportunità. Al 23’ è ancora Bocalon, capocannoniere dei toscani, a sfiorare il vantaggio su assist di Santini, ma l’ottimo intervento in chiusura di Manganelli salva il Gubbio.
Alla fine però è l’attaccante scuola Inter ad avere la meglio: siamo al 40’, la difesa dei Lupi va in bambola e consente a Santini di mettere un cross basso dalla sinistra in favore proprio del numero 9 pratese che anticipa Lasicki e appoggia in rete l’1-0. I rossoblù tornano così negli spogliatoi sotto di una rete e senza aver mai calciato verso la porta di Gazzoli, ad esclusione di un tiro di Vettraino terminato a lato. 

Acori decide di rischiare dal primo minuto della ripresa Davide Cais al posto di Vettraino per dare più sostanza a un attacco che, orfano del cannoniere Regolanti, è stato del tutto improduttivo. La mossa non sembra però sortire effetti e così il tecnico eugubino decide di far debuttare Gennaro Tutino, giovanissima ala arrivata a gennaio in prestito dal Napoli: al 63’ è proprio il neo entrato che stacca di testa indisturbato in area di rigore, ma la sua conclusione non è particolarmente angolata e Gazzoli blocca. 

Passa un minuto e i Lupi trovano la via del gol con Cais che, imbeccato da Loviso, batte il portiere avversario con un lob di testa, ma l’arbitro blocca i festeggiamenti del “Barbetti” fischiando la posizione di offside di Cais. Il match cambia improvvisamente ritmo e i Lanieri hanno la chance per chiudere i conti con Bocalon che trova Urso, il quale entra in area e scarica un destro potente ma centrale, bravo Iannarilli a respingere. 

Il Gubbio ha però ricevuto la scossa necessaria dalle sostituzioni e al 68’ raggiunge l’1-1: Mancosu raccoglie il servizio di Cais, bravo ad impadronirsi del pallone su una dormita della difesa biancazzurra, e da pochi passi supera Gazzoli. Per l’esterno di proprietà del Trapani si tratta del terzo gol consecutivo che consente ai rossoblù di tirare un grande sospiro di sollievo. Il Prato non ci sta, vuole la prima vittoria esterna in stagione e 2 minuti dopo aver subito il pareggio si riversa in area eugubina con Lasicki che salva sulla linea un colpo di testa di Bocalon.  

Ultimi minuti di partita di grande tensione, con gli umbri che spingono per portare a casa l’intera posta in palio: al 79’ Casiraghi trova il pertugio giusto per servire in area Guerri che non controlla benissimo ma riesce a tirare in acrobazia, Gazzoli si supera e manda in corner. Nonostante gli sforzi la squadra di Acori non riesce più a sfondare e il risultato non cambia: finisce 1-1. Il pareggio consente agli ospiti di proseguire nella striscia positiva e di uscire dalle sabbie mobili dei playout. Per il Gubbio si tratta invece di un punto amaro, che serve sì a mantenere a debita distanza la zona rossa della classifica, ma che allo stesso tempo prolunga ulteriormente l’astinenza dalla vittoria. E la prossima settimana al “Barbetti” arriverà la Carrarese, oggi vittoriosa nel derby con la Lucchese, per un’altra sfida che promette scintille.

GUBBIO-PRATO 1-1 (0-1)

GUBBIO (4-1-4-1): Iannarilli; Luciani, Manganelli, Lasicki, D’Anna; Loviso; Mancosu (37’st Esposito), Guerri, Casiraghi, Vettraino (1’st Cais); Marchionni (13’st Tutino). A disp.: Citti, Rosato, Caldore, Domini. All.: Leonardo Acori.

PRATO (4-3-2-1): Gazzoli; Bandini, Dametto, Sorbo, Rinaldi; Coccolo, Urso, Pasa (1’st Knudsen); Gabbianelli (16’st Grifoni), Santini (32’st Ogunseye); Bocalon. A disp.: Ivusic, Matteo, Rickler, Rubino. All.: Vincenzo Esposito.

ARBITRO: Zanonato di Vicenza (Assistenti: Gentilini di Lugo di Romagna – Macaddino di Rimini).

MARCATORI: 40’pt Bocalon (P), 23’st Mancosu (G).

NOTE – Ammoniti: 26’pt Casiraghi (G), 41’pt Coccolo (P), 15’st Gabbianelli (P), 22’st  Bandini (P), 26’st Luciani (G), 44’st Urso (P), 47’st Gazzoli (P). Recupero: 0’; 3’. Spettatori: 1100 circa di cui 30 da Prato.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Motori

Nuova Jeep Compass ora anche a Perugia

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PerugiaToday è in caricamento