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Il Grifo torna a sorridere: Verre e Fazzi abbattono il Modena e salvano Camplone

Bella l’esultanza di tutto il gruppo che è andato ad abbracciare l’ala di proprietà della Fiorentina, alla sua prima segnatura con la maglia del Grifo

Vittoria doveva essere e vittoria è stata. Il Grifo di Andrea Camplone si impone per 2-0 contro il Modena nell’anticipo della 26esima giornata di serie B e torna a respirare dopo più di un mese vissuto in apnea. L’allenatore degli umbri conferma il ritorno al 3-5-2 ma rimanda l’esperimento Lanzafame a centrocampo: al suo posto gioca Valerio Verre, scelta che si rivelerà quanto mai azzeccata. Dall’altra parte il perugino d’adozione Novellino mette in campo un 4-3-3 con l’uruguaiano Granoche a fare da riferimento al centro dell’attacco.

Primi minuti di nervosismo e molti errori di impostazione per il Perugia. Al 13’ arriva la prima occasione della partita per i biancorossi con Rubin che sbaglia il rinvio e serve inavvertitamente Verre il cui tiro però non centra lo specchio della porta. Passano 7 minuti e il Modena risponde con Pablo Granoche che di testa cerca la rete, ma il pallone esce a lato. 

Intorno alla mezzora occasionissima per gli emiliani grazie alla complicità della difesa perugina: Rubin viene lanciato sulla fascia e mette in area un cross che sembra innocuo, ma i difensori del Perugia mancano l’intervento sul pallone e consentono al Diablo di calciare, Koprivec blocca a terra. Al 42’ i Grifoni rischiano di combinare la frittata: Fedato prende palla sulla destra, scarica al limite dell’area per Schiavone che cerca l’imbucata per un compagno, Goldaniga devia e per poco non beffa il proprio portiere che di piede manda in angolo.

La partita si accende e finalmente il Perugia passa: break di Fabinho sulla sinistra che lascia sul posto Marzorati e si invola verso la rete; il brasiliano serve al centro Verre che ha tutto il tempo di stoppare e concludere, Pinsoglio con un guizzo devia ma non riesce a impedire il gol. L’undici di Camplone rientra così negli spogliatoi con una rete di vantaggio che pare manna dal cielo considerati gli errori commessi dal reparto arretrato e la difficile condizione psicologica della squadra, apparsa tesa e contratta nella primissima parte di gara.

Nella ripresa gli ospiti hanno subito una buona opportunità da calcio di punizione con Schiavone che aggira l’opposizione della barriera ma trova la risposta sicura di Koprivec. I biancorossi cercano di controbattere e creano due buone opportunità prima al 50’ con il redivivo Verre che impegna Pinsoglio con un tiro dalla lunga distanza, poi con Hegazy che cerca il primo sigillo in Italia colpendo di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ma la sfera sfila a lato dopo aver sfiorato il palo.  

Novellino non ci sta a perdere e manda dentro Ferrari e Garritano per dare maggior sostegno a Granoche, lasciato troppo solo dai compagni. Il Modena però non riesce a creare nulla, anzi, si addormenta, e consente al Perugia di sferrare il colpo del K.O.: Ardemagni difende bene il pallone al limite dell’area e trova in area Fabinho che sfrutta la dormita della retroguardia dei Canarini e concede a Fazzi di mettere dentro il raddoppio.

Bella l’esultanza di tutto il gruppo che è andato ad abbracciare l’ala di proprietà della Fiorentina, alla sua prima segnatura con la maglia del Grifo. 
Il Modena è al tappeto e non ha più la forza per riversarsi in attacco, ad esclusione di un tiro in acrobazia di Gozzi che Koprivec blocca senza problemi. Il match procede verso la fine senza far patire troppe sofferenze ai tifosi perugini: il pubblico del “Curi”, che non ha mai smesso di incitare la squadra, può così festeggiare il ritorno alla vittoria che mancava dal 28 dicembre dell’anno scorso. Il più felice di tutti però è Andrea Camplone che per la seconda volta in stagione salva la panchina e azzittisce le pesanti critiche piovutegli addosso nell’ultimo mese: ora sotto con una settimana serena di lavoro e poi con la trasferta di Brescia, banco di prova che decreterà se il Perugia è veramente tornato grande. 

PERUGIA-MODENA 2-0 (1-0)

PERUGIA (3-5-2): Koprivec; Goldaniga, Giacomazzi, Hegazy; Fazzi, Rizzo (30’st Nicco), Fossati, Verre (24’st Lanzafame), Crescenzi; Fabinho, Ardemagni (43’st Falcinelli). A disp.: Amelia, Faraoni, Baldan, Taddei, Parigini, Vinicius. All.: Andrea Camplone. 

MODENA (4-3-3): Pinsoglio; Gozzi, Cionek, Marzorati (13’st Zoboli), Rubin; Signori (18’st Garritano), Schiavone, Martinelli; Nizzetto, Granoche, Fedato (6’st Ferrari). A disp.: Manfredini, Calapai, Marsura, Manfrin, Salifu, Beltrame. All.: Walter Novellino.

ARBITRO: Saia di Palermo (Assistenti: Citro di Battipaglia – Di Francesco di Teramo).

MARCATORI: 43’pt Verre (P), 33’st Fazzi (P).

NOTE – Ammoniti: 17’pt Cionek (M), 32’pt Rizzo (P), Pinsoglio (M), 40’pt Fedato (M); 23’st Gozzi (M), 40’st Nicco (P). Recupero: 1’; 4’.

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