Frosinone-Perugia 1-0, Cosmi furioso: "Stufo di farmi prendere per il culo"

Dopo il ko dello 'Stirpe' il tecnico del Grifo è furioso con i suoi: "Serviva un'impresa per riuscire a perdere questa gara e noi ci siamo riusciti. Non c'è stata rabbia, parlerò con il presidente per capire quali provvedimenti prendere". SI fa largo l'ipotesi ritiro...

È un Serse Cosmi furioso con i suoi quello che si presenta in conferenza stampa dopo il ko del Perugia allo 'Stirpe' contro il Frosinone. "Credo che oggi abbiamo fatto un'impresa a perdere una partita così. Bisognava impegnarsi per riuscirci e noi ci siamo riusciti. Questpo è un andazzo che va interrotto subito e voglio parlare con la società per vedere come agire (si fa strada l'ipotesi ritiro, ndr), perché il presidente non sarà contento di quello che si è visto oggi ed è finito il tempo dei baci. Insieme dedideremo cosa fare e non credo nemmeno che ci sarà molto da discutere, perché non vogliamo essere traditi dalle prestazioni. Ho visto una paura di giocare la palla impensabile soprattutto per certi giocatori e soprattutto nel primo tempo. Era una gara equilibrata e loro, che erano in emergenza, ci aspettavano in attesa diuna nostra 'cazzata'; avevo avvisato i miei ma alla fine la loro interpretazione del match si è rivelata perfetta. Il centrocampo? Carraro è stato il migliore anche se ha 20 anni e va costruito, poi abbiamo fatto benino sul centro-destra ma sui cross e le sponde non c'erano maglie rosse nella loro area, dove dovremmo litigarci le palle da spingere in rete". 

GRIFONERIE Con lo Spezia una Caporetto: Grifo disperso con il 3-0-2

SERSE FURIOSO - Cosmi è incontenibile e non si dà pace: "Dovevamo attaccare la porta avversaria in maniera diversa e incvece lo abbiamo fatto in maniera inguardabile per quello che potremmo, e a questo punto sottolineo 'potremmo' fare con il nostro attacco. Quando dico che a parte Iemmello gli altri al massimo hanno fatto un gol più di Provedel (portiere della Juve Stabia andato a segno di recente contro l'Ascoli, ndr) non lo dico a caso. Per come sono fatto io non avrei paura di giocare nemmeno al Colosseo, non so perché i giocatori hanno paura: qui servirebbe lo psichiatria, non rientra nelle mie competenze. Quello che posso dire è che sono stanco di farmi prendere per il culo negli stadi d'Italia insieme ai tifosi che anche oggi sono venuti qui a Frosinone in 400. Dietro abbiamo squadre che a questo punto non possiamo considerare tanto inferiori a noi e di questo passo dovremo iniziare a guardarci alle spalle, cosa che nella mia vita ho sempre cercato di evitare...". 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, la mappa del contagio in Umbria all'1 aprile: tutti i casi per comune di residenza

  • Coronavirus, purtroppo altre 3 persone decedute negli ospedali di Foligno, Pantalla e Terni. Sono 24 in Umbria

  • L'Umbria apre tutte le sue bocche di fuoco contro il virus: test rapidi, 2mila tamponi al giorno e 25mila controlli mirati

  • Coronavirus, bollettino regionale del 29 marzo: 1023 contagiati, cresce il numero dei guariti, 'solo' in 46 in terapia intensiva

  • Coronavirus, quando finirà l'emergenza? Le previsioni per l'Umbria

  • Coronavirus, bollettino regionale Umbria 31 marzo: rallenta il contagio, aumenta invece il numero dei guariti

Torna su
PerugiaToday è in caricamento