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Mazzeo finisce fuori-rosa

Perugia calcio, non arriva l'ultimo colpo: Mazzeo resta a Perugia ma...

Il diesse Goretti ha fatto sapere che non verranno inseriti nella lista degli over 23 da consegnare entro domani, sebbene ci siano posti a disposizione. Salta all'ultimo l'operazione Roberto Gagliardini

Il colpo di fine mercato non è arrivato. Alle 23 di ieri sera si è chiusa la campagna trasferimenti estiva e il Perugia non è riuscito a piazzare la zampata finale, dopo che Roberto Gagliardini ha voltato le spalle al club umbro per andare a giocare in prestito allo Spezia.

Il centrocampista di proprietà dell’Atalanta, infatti, sembrava vicinissimo a diventare il nuovo rinforzo della mediana del Perugia, ma l’inserimento del Vicenza (squadra ripescata dalla Lega Pro al posto del Siena) ha complicato la trattativa e alla fine tra i due litiganti hanno goduto i liguri. Gagliardini, classe ’94, sarebbe certamente stato un’ottima pedina nello scacchiere di mister Camplone, avendo contribuito nella seconda parte dello scorso campionato cadetto alla promozione in A del Cesena con 19 presenze e una rete.

Sembrava essersi conclusa bene la brutta vicenda legata a Fabio Mazzeo, dato per ceduto al Benevento: il giocatore aveva rifiutato l’offerta arrivata nella giornata di ieri dalla Casertana, società di Lega Pro che ha allestito una rosa molto competitiva per la categoria, ma pareva aver accettato quella del club giallorosso. Invece tutto è saltato a causa di un accordo arrivato pochi minuti dopo le 23, a mercato già chiuso.

Difficile affermare di chi sia la colpa, anche se è giusto ricordare che il Benevento era sulle tracce di Mazzeo già da molti giorni e che la punta salernitana aveva avuto tutto il tempo per valutare le proposte ricevute: puntualmente, però, si era detto non disposto a cambiare maglia, tantomeno per una formazione di Lega Pro. Stessa sorte per Carcione, che non ha trovato nessun club disposto a rilevarlo e rimarrà a Perugia almeno fino a gennaio, così come Mazzeo. 

Il diesse Goretti ha fatto sapere che non verranno inseriti nella lista degli over 23 da consegnare entro domani, sebbene ci siano posti a disposizione per loro (15 giocatori del Perugia rientrano in questa categoria sui 18 previsti).Hanno invece trovato sistemazione altri due elementi che hanno fatto parte della rosa dei Grifoni nel passato campionato: Michele Franco, arrivato al “Curi” lo scorso gennaio, ha trovato poco spazio negli schemi di Andrea Camplone e la dirigenza biancorossa è così riuscita a cederlo in prestito alla Salernitana. 

Lecce è invece la prossima destinazione di Filipe Gomes Ribeiro, anche lui ceduto in prestito: il brasiliano ha disputato 27 partite nella scorsa stagione, ma percepiva uno stipendio importante e viste le difficoltà riscontrate dal Perugia nelle cessioni, lo staff tecnico e il presidente Santopadre hanno deciso di rinunciare alle sue prestazioni. 

Il lungo periodo di mercato si è così concluso: questi mesi estivi hanno portato ad una vera e propria rivoluzione in casa biancorossa; basti pensare che venerdì scorso contro il Bologna solo un giocatore degli undici titolari (Gianluca Comotto) aveva fatto parte della squadra della stagione 2013/2014. Dare un voto ad una campagna acquisti è sempre complicato ed è preferibile attendere almeno la fine del girone di andata per esprimere giudizi: basandoci solo sui nomi, è comunque possibile effettuare un primo bilancio. 

Acquisizioni di calciatori di spessore ed esperienza quali Taddei e Giacomazzi, uniti ai tanti giovani di talento come Verre, Falcinelli, Goldaniga, Provedel e Parigini, oltre a quelli in cerca di riscatto (si attende Lanzafame, squalificato per calcioscommesse) o di un’opportunità per esplodere (Perea e Vinicius) fanno credere che questa sia una squadra che può tranquillamente centrare la salvezza e concentrarsi su obiettivi più ambiziosi. D’altronde, in questi anni il presidente Santopadre e il diesse Goretti hanno sempre costruito formazioni in grado di giocare un buon calcio e di regalare emozioni ai tifosi perugini. 

L’intera città ha fiducia nella capacità della dirigenza (vicinissima la quota dei 5000 abbonamenti) e si augura che gli ottimi risultati ottenuti fino ad oggi siano solo la base di partenza per ulteriori vittorie.

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