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Perugia, la sfortuna si accanisce: tre legni, niente gol. Col Cesena finisce 0-0

Il risultato è assolutamente bugiardo: i biancorossi avrebbero meritato la vittoria, avendo dominato il match per tutti i 90 minuti andando a colpire tre legni e rimanendo in doppia superiorità numerica nella ripresa

Lo 0-0 odierno tra Perugia e Cesena sarà ricordato come una delle più rocambolesche partite del Grifo degli ultimi anni. Il risultato è assolutamente bugiardo: i biancorossi avrebbero meritato la vittoria, avendo dominato il match per tutti i 90 minuti andando a colpire tre legni e rimanendo in doppia superiorità numerica nella ripresa. Una sfida che già alla vigilia si preannunciava carica di emozioni: Bisoli, espulso per proteste nel primo tempo, ritrovava la squadra con cui ha ottenuto tre promozioni; Drago affrontava la società che lo aveva cercato in estate per sostituire Camplone.

Formazioni – L’allenatore degli umbri ripropone il 4-2-3-1 ma deve fare i conti con le pesanti assenze di Rossi, Salifu e Fabinho. Nel Perugia scende in campo dal primo minuto Drolé sulla destra, vera sorpresa di giornata, a comporre il trio con Lanzafame e Spinazzola dietro ad Ardemagni. In difesa fa il suo debutto stagionale capitan Comotto, chiamato a sostituire sull’out di sinistra Rossi. Gli ospiti guidati da Massimo Drago si schierano con il solito 4-3-3: Ciano, Rosseti e Ragusa formano il pericoloso tridente romagnolo.

Primo tempo di marca biancorossa – Il Cesena si fa vedere subito in avanti andando a recuperare il pallone sulla trequarti avversaria: Kone ne approfitta e va alla conclusione che termina di poco sopra la traversa. Ottimo l’impatto sul match del 18enne Drolé, osservato speciale di giornata: l’ivoriano ha fiducia nelle proprie qualità e crea diversi problemi alla difesa avversaria sfruttando la velocità e la tecnica di cui è dotato.

La prima vera chance per i Grifoni arriva al 17’: fallo di Caldara su un ispirato Lanzafame, si incarica della battuta della punizione Della Rocca che con il sinistro sfiora il palo della porta difesa da Gomis. Avvio convincente da parte del Perugia: le opportunità da gol non sono tantissime ma l’undici di Bisoli ha in controllo il pallino del gioco e schiaccia nella propria metà campo gli ospiti. Al 28’ bellissimo taglio di Spinazzola in area di rigore, il pallone di Lanzafame è leggermente lungo e Gomis anticipa di un soffio l’ex Vicenza. Al 40’ episodio che ha dell’incredibile: Del Prete crossa in area, Ardemagni è nettamente strattonato in area e non arriva sul pallone, che viene poi spinto in rete da Spinazzola. Il “Curi” è già pronto ad esplodere ma Abisso fischia un esistente fallo del numero 9 su Caldara: Bisoli esplode in panchina e l’arbitro lo beffa espellendolo dal campo. La partita si incattivisce, la partita si infiamma e al 43’ Del Prete rischia tantissimo colpendo con una gomitata Ragusa: questa volta il direttore di gara è clemente con il Grifo e grazia il terzino destro, che viene solo ammonito. Si chiude in questo modo un primo tempo giocato con personalità dai biancorossi e fortemente condizionato dalle decisioni arbitrali, che hanno acceso gli animi di una sfida già di per sé delicata.

Il Cesena chiude in 9, ma non basta – Avvio di ripresa devastante da parte di Rizzo che dopo appena 30 secondi salta con facilità due diretti avversari, entra in area e cerca di superare Gomis, bravo a dirgli di no in uscita. È sempre Drolé a creare scompiglio nella retroguardia romagnola: al 57’ l’ivoriano fa fuori mezza difesa avversaria con una serie infinita di dribbling e viene fermato solo dalla provvidenziale uscita del numero 1 ospite. In ogni caso il numero 30 del Perugia resta l’indiscusso protagonista della gara andando a subire il fallo che costa l’espulsione di Ciano al minuto 61. Cesena in 10 per l’ultima mezz’ora di gara, il Grifo prova ad approfittarne ma è sfortunato: angolo di Del Prete, stacca Belmonte che vince il duello con Kone e palla che sbatte sul palo tornando in gioco. Al 27’ della ripresa fa il proprio debutto in biancorosso Alhassan che entra al posto di Comotto con il preciso compito di garantire più spinta sulla fascia. Passano però i minuti, la partita non si sblocca nonostante l’impegno dei ragazzi di Bisoli, con la sfortuna che continua ad abbattersi sul “Curi”: 78’, bomba di Rizzo da distanza siderale e sfera che colpisce ancora una volta il palo; sulla ribattuta prova a metterla dentro Ardemagni, ma è tutto inutile, il numero 9 del Perugia è in fuorigioco. Bisoli, o meglio Tardioli che ne ha preso il posto effettua l’ultimo cambio a disposizione: fuori un esausto Lanzafame, dentro Di Carmine per tentare l’assalto finale. Il Cesena si difende con i denti, ma in maniera eccessivamente fallosa e a farne le spese è Cascione che va a prendersi il secondo giallo di giornata: bianconeri che chiudono addirittura in 9 uomini. Il forcing finale del Perugia non è particolarmente lucido, ma nel primo minuto di recupero Del Prete trova lo spunto giusto, traversone per Ardemagni che incorna: è fatta, anzi no. Traversa, terzo legno di giornata. Della Rocca si avventa sul pallone, calcia a colpo sicuro, ma Capelli la devia fortunosamente in angolo. La palla non ha voluto sapere di entrare: finisce 0-0, un punto amarissimo per il Grifo che sfodera la miglior prestazione di questo avvio di campionato ma non trova la via del gol. Oggi al “Curi” la sfortuna ci ha visto benissimo.  

PERUGIA-CESENA 0-0 (0-0)

PERUGIA (4-2-3-1): Rosati; Del Prete, Volta, Belmonte, Comotto (27’st Alhassan); Rizzo, Della Rocca; Drolé, Lanzafame (36’st Di Carmine), Spinazzola (14’st Parigini); Ardemagni. A disp.: Zima, Filipe, Zebli, Mancini, Zapata, Boscolo Zemelo. All.: Pierpaolo Bisoli.

CESENA (4-3-3): Gomis; Perico; Lucchini (1’st Capelli), Caldara, Renzetti; Valzania (13’st Sensi), Cascione, Kone; Ciano, Rosseti, Ragusa (32’st Kessie). A disp.: Menegatti, Mazzotta, Garritano, Molina, Succi, De Col. All.: Massimo Drago.

ARBITRO: Abisso di Palermo (Assistenti: Colella di Padova – Baccini di Conegliano)

MARCATORI: /

NOTE – Ammoniti: 15’pt Lanzafame (P), Ciano (C), 18’pt Kone (C), 20’pt Valzania (C), 43’pt Del Prete, 45’pt Della Rocca (P), 26’st Cascione (C), 29’st Caldara (C). Espulsi: 41’pt Bisoli (allenatore Perugia) per proteste, 16’st Ciano (C) per doppia ammonizione, 37’st Cascione (C) per doppia ammonizione. Recupero: 1’; 4’. Spettatori: 10mila circa, di cui 500 da Cesena.

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