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Perugia-Carpi 2 a 0 - Il Grifo artiglia i play-off e sogna la "A"

Un bel successo quello dei biancorossi in una serata in cui la gioia si è sommata al dolore per la scomparsa di Federico Fagioli, giovane tifoso della Nord rimasto vittima di un assurdo incidente meno di una settimana fa

È fatta! Dopo 41 estenuanti giornate il Perugia centra l’accesso ai playoff battendo per 2-0 il Carpi, squadra che ha stravinto il campionato di serie B. Un bel successo quello dei biancorossi in una serata in cui la gioia si è sommata al dolore per la scomparsa di Federico Fagioli, giovane tifoso della Nord rimasto vittima di un assurdo incidente meno di una settimana fa. 

Camplone sorprende tutti e torna al modulo che più ama, il 4-3-3: Giacomazzi ed Hegazy centrali di difesa, a centrocampo torna dopo due mesi Rizzo e tridente d’attacco formato da Falcinelli, Ardemagni e Fabinho. Dall’altra parte Castori schiera il 4-4-1-1 e fa debuttare dal primo minuto il giovane Torelli sulla fascia. 

Al primo affondo il Grifo colpisce con un’azione perfetta: siamo al 7’, percussione centrale di Verre che spacca in due tronconi la formazione carpigiana; il centrocampista vede e serve sulla destra Fossati che appoggia per Ardemagni e per la punta è un gioco da ragazzi infilare Gabriel. Perugia in vantaggio, il “Curi” esplode. E sulle ali dell’entusiasmo arriva immediatamente il raddoppio: punizione dalla sinistra, tocco corto per Fabinho che crossa in area in favore di Falcinelli; il n. 9 vince il contrasto con un difensore e di sinistro trafigge il portiere avversario. Al 13’ è già 2-0 per i padroni di casa. Come preannunciato alla vigilia, allo scoccare del 18esimo minuto di gioco tutto lo stadio tributa uno struggente addio a Federico Fagioli con la Nord che espone uno striscione e canta il nome dello sfortunato ragazzo. 

Con il raddoppio si placa la furia del Grifo e il Carpi si fa vedere in avanti. Al 30esimo punizione dal limite per gli ospiti: Bianco tocca per Lasagna che fa partire un rasoterra di sinistro, Koprivec controlla il pallone finire sul fondo. I falconi insistono nel tentativo di accorciare le distanze, sempre con Lasagna che cerca la girata appena entrato in area, pallone di poco fuori. Nell’unico minuto di recupero il Perugia reclama per uno spintone subito da Fabinho in area di rigore, troppo poco perché Saia fischi la massima punizione. Termina così il primo tempo: biancorossi meritatamente in vantaggio grazie ad un avvio sprint e a un Carpi in versione estiva che ha tentato la reazione solo dalla mezz’ora in poi. 

Castori prova a cambiare qualcosa in avvio di ripresa: entra Inglese al posto del debuttante Torelli che ha un po’ pagato lo scotto della prima in serie B. I ragazzi di Camplone tornano sul terreno di gioco senza la giusta cattiveria e gli emiliani provano ad approfittarne: azione sulla destra di Struna che crossa in mezzo per Lasagna, chiusura provvidenziale di Giacomazzi che devia la sfera in angolo. Il Perugia torna a farsi vedere in avanti al 67’ con un destro rasoterra di Ardemagni, dopo una buona azione orchestrata da Fossati, ma il pallone non centra lo specchio della porta. Il trend del secondo tempo però non è dei più rassicuranti: Faraoni commette un’ingenuità regalando palla ad Inglese che si invola verso la porta, Koprivec esce e si oppone al tentativo della punta carpigiana. 

Lo stesso Lasagna ci riprova un minuto più tardi sfruttando la verticalizzazione di un compagno di squadra, ma la sua conclusione esce a lato di diversi metri. Il Grifo amministra il vantaggio e prova a chiuderla direttamente da calcio piazzato: destro di Fossati all’altezza del vertice sinistro dell’area, Gabriel ci arriva e si accortoccia per bloccare il pallone. Il tecnico perugino cerca di dare freschezza alla propria squadra buttando nella mischia Parigini e Fazzi al posto di Fabinho – stasera in ombra – e Ardemagni, che esce tra gli applausi del “Curi”. Il Carpi attacca ma senza grande convinzione e gli ultimi minuti di partita sono di ordinaria amministrazione per i perugini. Saia concede 4 minuti di recupero che sono una passerella per Camplone&c. 

Subito dopo il fischio finale si accende anche una piccola mischia fatta scattare dalle scintille tra Letizia e Parigini, ma niente può cancellare il 2-0 finale. Lo stadio applaude e canta, il Perugia 
batte la grande sorpresa del campionato e si aggiudica l’accesso ai playoff. Missione compiuta, tra una settimana l’ultimo appuntamento della stagione regolare contro il Cittadella per cercare di consolidare la posizione di classifica e preparare gli spareggi. 

PERUGIA-CARPI 2-0 (2-0)

PERUGIA (4-3-3): Koprivec; Faraoni, Hegazy, Giacomazzi, Crescenzi; Rizzo, Fossati, Verre (41’st Nielsen); Falcinelli, Ardemagni (34’st Fazzi), Fabinho (29’st Parigini). A disp.: Amelia, Lanzafame, Mantovani, Nicco, Baldan, Taddei. All.: Andrea Camplone. 

CARPI (4-4-1-1): Gabriel; Struna, Romagnoli, Gagliolo, Letizia; Torelli (1’st Inglese),  Bianco, Sabbione, Di Gaudio (32’st Pugliese); Porcari (18’st Mbaye); Lasagna. A disp.: Brunelli, Gatto, Sarsi Puttini, Palmieri, Loi, Pasini. All.: Fabrizio Castori. 

ARBITRO: Saia di Palermo (Assistenti: Tolfo di Pordenone e Calò di Molfetta).

MARCATORI: 7’pt Ardemagni (P), 13’pt Falcinelli (P).

NOTE – Ammoniti: 23’pt Falcinelli (P), 42’pt Struna (C), 4’st Gagliolo (C), 7’st Porcari (C), 

35’st Verre (P), 42’st Fazzi (P), 45’st Sabbione (C). Recupero: 1’; 4’. Spettatori: 12mila 

circa.

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