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Perugia-Avellino 0 a 0 / Che delusione: il Grifo sbaglia un rigore con Taddei

Secondo errore dal dischetto per il brasiliano ex Roma, che ha di nuovo calciato in maniera non impeccabile. Una gara non brillante per un Perugia che non sa più vincere

Altro pareggio, altro deludente 0-0 per il Perugia che, nella settimana dedicata al ricordo di Renato Curi, fallisce per la quinta volta consecutiva l’appuntamento con la vittoria: un vero peccato perché l’avversario di turno, l’Avellino, arrivava in Umbria in grande emergenza. 

LE PAGELLE

Entrambi i tecnici optano per il 3-5-2, con Camplone che a sorpresa fa debuttare sulla fascia sinistra Lo Porto al posto di un fin qui deludente Vinicius.Ritmi bassi nei primi minuti, con le due squadre che si studiano: il Perugia prova a fare la partita, proprio come richiesto dal proprio allenatore, ma gli irpini sono bravi a chiudersi e tentare di ripartire per sorprendere in velocità la retroguardia biancorossa. 

Al 18’, primo sussulto del Grifo: Perea prova la conclusione dalla lunga distanza, con il pallone che scende in maniera velenosa, ma Gomis, inizialmente fuori dai pali, è bravo a recuperare la posizione e ad alzare il pallone sopra la traversa. Due minuti dopo è Taddei che tenta la sorte dalla distanza, ma il suo tiro finisce alto. A metà del primo tempo si scaldano gli animi per una serie di mancati provvedimenti dell’arbitro nei confronti degli ospiti e a farne le spese è Andrea Camplone che viene espulso per proteste dal direttore di gara, su segnalazione del quarto uomo. 

Il primo tiro da parte dell’Avellino arriva solo al 38’ con Angeli che prova la botta dalla lunga distanza, ma Flores è un muro e devia in angolo. Va così in archivio un primo tempo tutt’altro che scoppiettante, con il Grifo che ha cercato di tenere in mano le redini del gioco senza però riuscire a creare seri pericoli dalle parti di Gomis, ad esclusione di alcune iniziative dei singoli, terminate con un nulla di fatto. Dal canto loro i campani sono stati bravi a chiudersi e a cercare delle ripartenze che però non hanno mai portato gli ospiti a calciare in direzione di Provedel. 

La ripresa presenta lo stesso copione dei primi 45’ di gioco: tanto possesso palla per l’undici di casa, ma poche le idee per arrivare dalle parti del portiere avellinese. Al 62’ il Perugia reclama ben due calci di rigore: Fazzi, entrato poco prima al posto di uno spento Nicco, trova in area Perea che cade in area contrasto da Regoli, ma l’arbitro sentenzia che il fallo è della punta dei padroni di casa. Sul prosieguo dell’azione è lo stesso colombiano che tenta un cross in favore di Falcinelli, ma uno dei difensori avellinesi respinge: i biancorossi reclamano il penalty per un fallo di mano, non ravvisato da La Penna. 

Non succede più nulla fino all’89’ quando Perea si incunea in area e Filkor lo stende: questa volta è rigore e l’arbitro manda sotto la doccia il centrocampista ungherese dei Lupi. Dagli undici metri va Taddei, ma Gomis è bravo ad intuire e a salvare il pareggio. Secondo errore dal dischetto per il brasiliano ex Roma, che ha di nuovo calciato in maniera non impeccabile. Nel primo dei minuti di recupero ci prova anche Falcinelli di testa, ma la conclusione si spegne sul fondo.

Alla fine è di nuovo pari per il Perugia, che fallisce ancora una volta l’appuntamento con la vittoria, che manca da ben cinque giornate. Ovviamente bene la difesa, la migliore della serie B insieme a quelle di Frosinone e Modena, ma male, anzi malissimo, l’attacco, ai livelli delle squadre in fondo alla classifica. Tanto possesso palla, se non viene trasformato in opportunità, risulta sterile e fine a se stesso, per quanto sia importante per evitare di farsi schiacciare dagli avversari. I ragazzi di Camplone torneranno in campo sabato contro il Crotone, l’ultima della classe, per tentare finalmente di chiudere questo brutto periodo. 

PERUGIA-AVELLINO 0-0 

PERUGIA (3-5-2): Provedel; Flores, Goldaniga, Rossi; Crescenzi, Verre, Taddei, Nicco (10’st Fazzi), Lo Porto (25’st Parigini); Perea, Falcinelli. A disp.: Koprivec, Lignani, Del Prete, Rabusic, Giacomazzi, Zebli, Vinicius. All.: Andrea Camplone.

AVELLINO (3-5-2): Gomis; Pisacane, Chiosa, Vergara; Bittante, Arini, Angeli (25’st Filkor), Kone, Zito (1’st Regoli), Arrighini (36’st Soumaré), Castaldo. A disp.: Frattali, Petricciuolo, Fabbro, Pozzebon, D'Angelo, Comi. All.: Massimo Rastelli.

ARBITRO: La Penna di Roma (Assistenti: Alassio di Imperia – De Troia di Termoli)

MARCATORI: - 

NOTE – Ammoniti: 32’st Perea (P), 33’st Filkor (A). Espulsi: 25’pt Camplone (all. 

Perugia, per proteste), 44’st Filkor per doppia ammonizione (A). Recupero: 1’; 3’.

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