Martedì, 18 Maggio 2021
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Calcio, Perugia-Ascoli: conosciamo gli avversari del Grifo

Per la tredicesima giornata di Lega Pro il Perugia ospita l'Ascoli che non con dieci punti in classifica e una situazione societaria non certo serena arriva al 'Curi' per mettere in difficoltà l'undici di Camplone

Un Ascoli Calcio vittima del caos societario, si appresta ad affrontare il Perugia nella 13ª giornata di Lega Pro Prima Divisione Girone B. Il match, previsto per domenica 24 novembre allo stadio ‘Renato Curi’, metterà di fronte due squadre abituate a ben altri campionati. Non c’è proprio pace in casa bianconera: dopo le dimissioni di Pergolizzi, prontamente sostituito da Bruno Giordano, e quelle del diesse Fabiani, che ha abbandonato la barca ascolana, il Consiglio d’Amministrazione ‘capitanato’ da Manocchio si è congedato in blocco. Solamente qualche giorno dopo è spuntato in città Costantino Nicoletti, manager toscano 42enne, che subito ha ricoperto la carica di Amministratore Unico.

In realtà c’è poca chiarezza su quello che sarà il futuro della storica società di Corso Vittorio Emanuele ed i tifosi sono già preparati al peggio. La parte calda della curva Sud ha scelto la linea dura: disertare il 'Del Duca' nelle gare interne e partire in massa nei match fuori casa. Si attendono infatti moltissimi tifosi ascolani per la trasferta umbra, grazie anche all’applicazione della tariffa ‘porta un amico’. L’Ascoli è reduce da un’annata turbolenta, che ha visto i marchigiani retrocedere nell’inferno della Lega Pro, e come previsto si sta affrontando un campionato molto enigmatico.

Una campagna acquisti considerata dai sostenitori del Picchio non all’altezza, condizionata forse dalla certezza della non retrocessione, ha scaldato ancor più gli animi di un pubblico già deluso. Pubblico che però si sta accorgendo che i ragazzi in campo danno il massimo lottando per la maglia, anche se non sempre arrivano i risultati. Da evidenziare il gesto di alcuni giocatori, che per permettere alla società di Corso Vittorio Emanuele di adempiere alle incombenze relative agli stipendi, hanno rinunciato alla mensilità.

Bianconeri che nel mercato estivo hanno perduto i giocatori più esperti, vedi Soncin, Di Donato e Peccarisi, per allestire una squadra composta principalmente da giovani. Oltre al difensore Bianchi e Pestrin, entrambi grandi conoscitori della categoria, il Picchio ha deciso infatti di puntare sulle nuove leve. Da segnalare gli arrivi del figlio d’arte Pazzagli in porta, del folletto Falzerano, del buon Tripoli e di Mark Randall, ex Arsenal sceso in campo anche in Champions League.

Difficile pronosticare quindi gli obiettivi del team bianconero, data la buona prestazione offerta nella 1ª di campionato persa a Frosinone, il pareggio-beffa contro il Barletta, l’importante vittoria a Pagani, la disfatta casalinga contro L’Aquila, i 3 punti conquistati allo ‘Zecchini’ di Grosseto, gli 1-1 contro Salernitana e Catanzaro, i 5 gol incassati dal Lecce, la sconfitta immeritata di Pisa, l’X a reti inviolate di Viareggio e l’impresa interna ai danni del Pontedera.

Ha fatto molto parlare in settimana l’addio prematuro di ‘El Tanque’ Vegnaduzzo, che complice la squalifica di Tripoli, lascia a mister Giordano poche soluzioni in avanti. Tra i pali ci sarà Russo, mentre il blocco di difesa dovrebbe essere composto da Giacomini, Scognamillo, Schiavino e Scalise. A capitan Pestrin le redini del centrocampo coadiuvato da Capece, Falzerano e Gandelli. Malatesta e Gragnoli guideranno l’attacco.

Foto credits: www.ascolicalcio1898.com

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