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Foto di Fabio Galeotti

Foto di Fabio Galeotti

Grifo ko col Carpi, le pagelle: troppi pasticci dal centrocampo in giù. Bene Buonaiuto

I voti dei giocatori del Perugia dopo la sconfitta contro il Carpi: tanta ingenuità e poca attenzione nei momenti chiave dell'incontro

Rosati: Nel primo tempo para una botta di Bianco ma subito dopo è costretto a raccogliere in fondo al sacco il pallone messo involontariamente in porta da Brighi. Nulla può sul raddoppio di Lasagna. Voto: 6

Belmonte: Non sta benissimo dopo i problemi fisici patiti a Benevento. Contiene come puà Di Gaudio, molto più veloce di lui, e si propone sulla fascia. Voto: 6 (dal 78’ Bianchi: Non riesce a ripetere l’impresa di agosto in coppa Italia. Ci prova in due occasioni ma il gol non arriva. Voto: s.v.)

Volta: Nervoso e meno incisivo del solito in chiusura, anche se in avvio di partita sembra essere il solito muro. Blando sia sul primo che sul secondo gol. Voto: 5,5

Monaco: Non si capisce con Rosati in occasione dell’azione che porta all’autogol di Brighi. Una serata negativa per il centrale napoletano. Voto: 5

Di Chiara: Senza infamia e senza lode. Non può fare molto in fase di spinta perché molto attento a contenere Pasciuti. Voto: 6

Brighi: L’autogol è sfortunato, lui prova a rimediare ma il centrocampo non riesce ad aggirare la pressione del Carpi. Voto: 5,5

Zebli: Un buon inizio con tanti palloni recuperati, ma molto meno preciso quando si tratta di impostare il gioco. Nella ripresa si innervosisce e dopo una “scornata” con Struna Bucchi decide di toglierlo. Voto: 5,5 (dal 61’ Acampora: L’entrata in campo dell’ex Spezia ridà un po’ di vitalità al centrocampo biancorosso ma non basta per arrivare al pareggio. Voto: 6)

Dezi: Corre tanto come ha sempre fatto dall’inizio del campionato e al 32’ va vicino a un bel gol. Ma appare più confusionario del solito e la precisione latita. Voto: 5,5

Zapata: Il colombiano tornava titolare dopo molte partite ma al “Curi” in pochi se ne sono accorti. Spesso fuori dalla manovra, cerca di accendersi al 23’ ma un difensore del Carpi lo ferma sul più bello. Ci si aspettava di più da un giocatore fresco. Voto: 5 (dal 56’ Guberti: Stavolta le sue qualità non bastano al Grifo. Si incaponisce in azioni personali e viene spesso raddoppiato se non triplicato. Difficile combinare qualcosa di buono in questa maniera. Voto: 5,5)

Di Carmine: Non ha un grosso impatto sul match. Gli arrivano pochi palloni giocabili e soffre la fisicità dei centrali del Carpi. Sul finire di primo tempo cerca l’eurogol ma gli va male. Voto: 5,5

Buonaiuto: Il giocatore più attivo sul fronte d’attacco. Nel primo tempo infastidisce la retroguardia carpigiana con diversi buoni affondi sulla fascia e due cross velenosi non sfruttati dai compagni, oltre a un calcio d’angolo battuto direttamente in porta. Nella ripresa sfiora la rete dell’anno con un colpo di tacco al volo che termina di poco sul fondo. Ha lottato e gliene va dato atto. Voto: 6,5

Bucchi: Costretto a un po’ di turnover a causa dei tanti impegni ravvicinati, lascia in panchina sia Guberti sia Nicastro. L’episodio intorno al quale gira l’intero match è l’errore in ripartenza e il conseguente autogol. Molto parte da lì, con il Carpi di quel volpone di Castori che si mette dietro ad aspettare e menare a più non posso, cogliendo l’attimo fuggente che ha chiuso i giochi. Il tecnico del Grifo temeva la fisicità e la maggior esperienza degli avversari, ma non è stato in grado di trovare le giuste contromisure. Un risultato che infastidisce perché ha dato ragione a una squadra che ha creato pochissimo, ma questo è il calcio e i ragazzi dell’ex Maceratese devono cercare di imparare la lezione alla svelta. Voto: 5,5

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