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Cresce la febbre da derby, countdown per Perugia-Terni: anticipazioni

C'è da attendersi che lo staff tecnico lavorerà molto anche sull'aspetto psicologico, oltre che su quello più strettamente tattico: il derby in serie cadetta manca da nove lunghi anni e la tensione sia a Perugia sia a Terni è fortissima

Non è una settimana come tutte le altre per Perugia, almeno per quel che riguarda l’ambito sportivo. Mancano solo tre giorni all’attesissimo derby con la Ternana e l’aria che si respira in città è quella da grande evento, paragonabile solo all’attesa per la “finale” per la promozione dello scorso 4 maggio con il Frosinone. Sono già 11mila i tifosi certi di entrare al “Curi” sabato pomeriggio: oltre ai 7219 abbonati, infatti, i botteghini presso lo stadio e le ricevitorie hanno staccato altri 4mila tagliandi e si va verso l’abbattimento del record di spettatori presenti fatto registrare nella prima di serie B contro il Bologna. Incerto ancora il numero dei tifosi ospiti: 850 sono i ticket messi a disposizione, ma è probabile che si arrivi al migliaio prima del match. 

Intanto la squadra di mister Andrea Camplone è tornata ad allenarsi proprio in vista della Ternana: Goldaniga è finalmente rientrato dagli impegni con l’Under 21 di Gigi Di Biagio e senza grandi dubbi si riprenderà la maglia da titolare. Lo stesso vale per Rodrigo Taddei che potrà tornare in campo dopo la squalifica, magari come mezzala, considerato che Fossati ha dimostrato di essere un ottimo regista nei due incontri disputati dal primo minuto. Buone notizie arrivano anche dall’infermeria: Alessandro Crescenzi, uscito in anticipo dal terreno di gioco domenica scorsa contro il Varese, sembra aver assorbito bene i tanti colpi subiti dai tacchetti dei lombardi e di sicuro Camplone non vorrà fare a meno di lui in un match così delicato come quello con i rossoverdi. Anche Giacomazzi sta forzando i tempi per rientrare in gruppo, sebbene l’allenatore pescarese abbia molte scelte a disposizione nel reparto difensivo e questo gli consentirà di lasciare in panchina l’uruguaiano, permettendogli così di ristabilirsi completamente. 

C’è da attendersi che lo staff tecnico lavorerà molto anche sull’aspetto psicologico, oltre che su quello più strettamente tattico: il derby in serie cadetta manca da nove lunghi anni e la tensione sia a Perugia sia a Terni è fortissima. Il Grifo dovrà per forza di cose unire l’esperienza di giocatori come Gianluca Comotto e Taddei, che di sfide così sentite ne ha giocate molte a Roma, alla sfrontatezza dei giovanissimi quali Verre e Parigini. Senza scordare che in attacco tra i Grifoni c’è Diego Falcinelli, perugino di nascita, che meglio di tutti sa quanto potrebbe significare per la sua carriera una rete in una partita del genere. 

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