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Gubbio-Carrarese 1 a 2 - I rossoblù contestati e fischiati: ora la zona retrocessione è vicina

Finisce così, con i calciatori del Gubbio che chiedono scusa al pubblico di casa: la striscia senza vittorie arriva così a 11 incontri. Troppo, veramente troppo per una formazione che pochi mesi fa sognava di lottare per centrare i playoff

Contestazione e bordate di fischi. Basterebbe questo a descrivere la giornata del Gubbio che al Barbetti viene sconfitto per 2-1 dalla Carrarese. Giornata nera per Acori che, nonostante le dieci gare senza vittorie, decide di non snaturare l’impostazione di gioco della propria squadra: 4-1-4-1 che diventa 4-3-3 in fase offensiva con il rientrante Regolanti punta centrale. La Carrarese di Remondina risponde con un 4-3-1-2 guidato dalla coppia d’attacco formata da Cellini e Merini.

Al 6’ sono gli ospiti a segnare con Galli ma l’arbitro annulla dopo aver ravvisato un fallo all’interno dell’area eugubina. Passano 7 minuti ed è il Gubbio a sfiorare il vantaggio: Mancosu inventa per Regolanti che entra in area, Calderoni gli si fa incontro e la punta manda alto. Un minuto dopo ci prova Marchionni, ma la conclusione è centrale e Calderoni manda in angolo. E’ una partita in cui l’arbitro diventa sempre più protagonista: al 16’ i toscani reclamano per un fallo di mano in area di rigore da parte di Luciani, De Angeli è di un’altra opinione e lascia proseguire. 

Al 24’ Lasicki sfiora l’autogol sul cross tagliato di Gnahoré: il polacco, nel tentativo di anticipare gli avversari, colpisce male il pallone che per poco non si infila alle spalle di Iannarilli. E’ poi il turno del Gubbio di protestare con il direttore di gara, in particolare Regolanti che chiede il rigore per un fallo nei suoi confronti: De Angeli però è irremovibile e ammonisce per simulazione l’attaccante eugubino. Non è una giornata particolarmente fortunata per l’attaccante di proprietà del Frosinone: al 3’ della ripresa Regolanti va in gol su imbeccata di Casiraghi, ma l’arbitro ferma tutto per offside. 

Dopo un’ora di recriminazioni, ecco arrivare la rete rossoblù: minuto 61, Marchionni si inventa un gol pazzesco scartando mezza difesa della Carrarese e andando a battere Calderoni con un diagonale imparabile. Sembra la fine di un incubo per il Gubbio che vedono avvicinarsi la prima vittoria dopo 10 giornate di digiuno. Invece la squadra di Remondina non ci sta e negli venti minuti assalta l’area avversaria: al 71’ e al 74’ ci provano rispettivamente Beltrame e Galli, ma in entrambi i casi il pallone non trova lo specchio della porta di Iannarilli.

Al 79’ la Carrarese protesta nuovamente per il secondo gol di giornata annullato da De Angeli (il terzo in totale): Cellini sfrutta una mischia in area creatasi sul corner battuto dalla sinistra e mette dentro, ma il direttore di gara vede un fallo e blocca i festeggiamenti dei toscani. A 3 minuti dalla fine del tempo regolamentare l’arbitro torna protagonista fischiando un penalty in favore della Carrarese: D’Anna avrebbe colpito con il braccio la conclusione del neo entrato Di Nardo. 

Calcio di rigore: dal dischetto va l’ex Grifone Cellini che spiazza Iannarilli e riporta tutto in parità. Dopo l’1-1 si percepisce il timore per un’ incredibile debacle che puntualmente si materializza negli ultimi istanti di partita: quarto minuto di recupero, corner per la Carrarese battuto al centro dell’area da Beltrame sul quale si avventa Teso che schiaccia in porta. Gol: 1-2. C’è tempo per un ultimo disperato tentativo rossoblù ma la squadra è sotto choc e non trova la forza per calciare in porta. Finisce così, con i calciatori del Gubbio che chiedono scusa al pubblico di casa: la striscia senza vittorie arriva così a 11 incontri. Troppo, veramente troppo per una formazione che pochi mesi fa sognava di lottare per centrare i playoff. Ora la zona a rischio è a sole tre lunghezze: c’è bisogno che la squadra ritrovi la compattezza perduta e cerchi la difficile impresa di espugnare il campo del Pontedera tra 8 giorni. 

GUBBIO-CARRARESE 1-2 (0-0)

GUBBIO (4-1-4-1): Iannarilli; Luciani, Manganelli, Lasicki, D’Anna; Loviso; Guerri, 

Casiraghi (22’st Castelletto) Mancosu, Marchionni (36’st Rosato), Regolanti (29’st Cais).  

A disp.: Citti, Caldore, Esposito, Tutino. All.: Leonardo Acori. 

CARRARESE (4-3-1-2): Calderoni; Sbraga, Teso, Massoni, Lancini; Gnahoré (21’st 

Beltrame), Castagnetti, Galli (39’st Battistini); Gherardi (33’st Di Nardo); Cellini, Merini. A 

disp.: Zanotti, Maccabruni, Neri, Brondi. All.: Gian Marco Remondina.

ARBITRO: De Angeli di Abbiategrasso (Assistenti: D’Alberto di Teramo – Di Monte di 

Chieti).

MARCATORI: 16’st Marchionni (G), 43’st Cellini su rig. (C), 49’st Teso (C).

NOTE – Ammoniti: 23’pt Luciani (G), 26’pt Sbraga (C), 35’pt Regolanti (G), 40’pt Lancini 

(C), 11’st Casiraghi (G), 31’st Marchionni (G), 38’st Mancosu (G). Spettatori: 1028, di cui 

8 da Carrara.

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