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Si inizia a sentire la mancanza della vittoria: per il Grifo 0-0 con il Latina

Camplone apporta due sostanziali modifiche al suo 3-5-2: fuori infatti gli esperti Comotto e Taddei, sostituiti da Flores e Lanzafame. L’ex Bari, dato alla vigilia come esterno al posto dell’acciaccato Del Prete, lascia così la fascia destra al giovane Fazzi

È una strana crisi quella che attanaglia il Perugia: lo 0-0 di oggi contro il Latina allunga la striscia di risultati utili consecutivi in campionato a cinque, ma la squadra umbra non riesce più a trovare la via della rete e, di conseguenza, le vittorie.

Camplone apporta due sostanziali modifiche al suo 3-5-2: fuori infatti gli esperti Comotto e Taddei, sostituiti da Flores e Lanzafame. L’ex Bari, dato alla vigilia come esterno al posto dell’acciaccato Del Prete, lascia così la fascia destra al giovane Fazzi. Tante sorprese anche nel Latina: Breda smentisce le voci che lo volevano copiare il modulo impostato dal suo omologo e schiera un 4-2-3-1 con il mastodontico Petagna unico terminale d’attacco. Parte bene il Grifo che cerca subito di schiacciare nella propria trequarti gli avversari senza però riuscire a creare reali occasioni da rete. Il Latina allora acquisisce fiducia con Viviani che prima si vede respingere dalla barriera il suo calcio di punizione e poi deviare in angolo il secondo tentativo.

Al 16’ Parigini se ne va sulla fascia sinistra e crossa per Falcinelli, che prova l’inzuccata nonostante l’importante fasciatura alla testa, ma il tentativo viene comodamente bloccato da Di Gennaro. Pochi minuti dopo è il turno di Lanzafame, che tenta la botta dalla lunga distanza, con il tiro che però non è preciso.

Al 27’ ancora Perugia che con Flores fa gridare al gol il “Curi”: punizione dal lato sinistro del campo battuta splendidamente da Lanzafame, che trova dentro l’area l’incornata in tuffo del centrale uruguaiano, ma la sfera sfiora il palo e termina fuori per la disperazione di tutto il popolo biancorosso.

Il Grifo prova ad alzare il ritmo con una percussione centrale di Verre che trova sulla verticale Falcinelli: il sinistro del 23enne di Ponte San Giovanni è forte ma non abbastanza per sorprendere il portiere nerazzurro. Un minuto più tardi è lo stesso estremo difensore pontino a compiere un miracolo sul colpo di testa ravvicinato del numero 9 perugino, reso vano dall’arbitro che aveva già fermato il gioco per un offside proprio della punta di casa.

Diverse opportunità per i ragazzi di Camplone, ma nessun gol, e per poco il Latina non beffa i biancorossi: calcio d’angolo dalla destra di Viviani che sfrutta la sponda di tacco di Pettinari per trovare tutto solo Valiani sul secondo palo; per fortuna del Perugia il tap-in al volo del centrocampista dei laziali incoccia sulla parte alta della traversa ed è facile preda di Provedel.

Su questa occasione per gli ospiti si chiude un primo tempo giocato a fasi alterne dai Grifoni, che in alcuni frangenti hanno dimostrato di poter fare la partita: rimane però il solito problema della mancata concretizzazione delle azioni create, che continua ad essere il principale tallone d’Achille della squadra. Nella ripresa sono ancora Lanzafame, uno dei più attivi nei primi 45’ di gioco, e Verre, a cercare la gloria personale incuneandosi nella retroguardia del Latina e provando gli ennesimi tiri da fuori area, ma in entrambi i casi è la precisione a latitare.

C’è bisogno di una scossa e allora Camplone si inventa la mossa Taddei al posto di Falcinelli, con Lanzafame che va ad affiancare Parigini nel reparto offensivo. L’idea non sembra sortire particolari effetti, tanto che è il Latina a riaffacciarsi in attacco: punizione dalla destra di Viviani e bello stacco di Brosco, con Provedel che però blocca senza problemi.

La partita si accende all’improvviso con Lanzafame che orchestra il contropiede del Perugia fino al limite dell’area servendo Taddei: il brasiliano appoggia in area per Parigini che scarica un destro potentissimo, imparabile, ma il palo nega la quarta gioia stagionale al torinese e il vantaggio ai biancorossi. Poi accade l’incredibile: Valiani cerca l’imbucata dentro per un compagno, ma interviene maldestramente un difensore del Perugia che colpisce il legno. Sulla ribattuta il più lesto di tutti è Rossi, ma Provedel lo ipnotizza. Una marea di emozioni annullate però da Maresca, che su segnalazione del guardalinee, aveva già fermato tutto per un fuorigioco.

Da qui in poi non accade più nulla di rilevante: entrambe le formazioni giocano senza grande convinzione, creando solo qualche sporadica occasione, e la partita così si avvia a un mesto 0-0. Il Perugia pareggia la quarta partita consecutiva e il pubblico questa volta non può che dispensare fischi a tutta la squadra. I Grifoni salgono a quota 24 punti, a una sola lunghezza dalla zona play-off, ma la penuria di gol e la mancanza di capacità di trasformare in gol le occasioni create diventano sempre più preoccupanti. Ora i biancorossi avranno qualche ora per riflettere sul da farsi e cominciare a preparare la lunga trasferta di venerdì prossimo a Trapani.

PERUGIA-LATINA 0-0 (0-0)

PERUGIA (3-5-2): Provedel; Flores, Giacomazzi, Goldaniga;  Fazzi, Lanzafame, Fossati, Verre (23’st Perea), Crescenzi (28’st Vinicius); Parigini, Falcinelli (9’st Taddei). A disp.: Koprivec, Rossi M., Comotto, Lo Porto, Nicco, Rabusic. All.: Andrea Camplone.

LATINA (4-2-3-1): Di Gennaro; Almici, Brosco, Dellafiore, Bruscagin; Viviani (32’st Ricciardi), Bruno; Pettinari (29’st Sbaffo), Valiani, Rossi A.; Petagna (1’st Paolucci). A disp.: Farelli, Cottafava, Ashong, Milani, Talamo, Sforzini. All.: Roberto Breda.

ARBITRO: Maresca di Napoli (Assistenti: Di Vuolo di Castellamare di Stabia – Zappatore di Taranto).

MARCATORI: /

NOTE – Ammoniti: 26’pt Brosco (L), 29’pt Bruscagin (L); 17’st Goldaniga (P), 22’st Valiani (L). Recupero: 1’; 3’. 

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