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Grifo, Bisoli non vuole cali di tensione per l'ultima al Curi: "Si torna al 4-3-3, gioca Monaco"

Il tecnico emiliano, forse all'ultima gara davanti al pubblico biancorosso, è costretto a reinventare per l'ennesima volta la formazione. Di fronte ci sarà una Pro Vercelli agguerrita

“Tutti i giocatori mi stanno ringraziando e questo mi fa molto piacere”. Sembrano parole di addio quelle di Pierpaolo Bisoli in conferenza stampa, ma è ancora presto per dirsi. Stasera al “Curi” arriva la Pro Vercelli per quella che sarà l’ultima partita stagionale dei Grifoni tra le mura amiche. Dopo l’emozione per l’inaugurazione del Piazzale dell’Imbattibilità si torna a pensare al presente, al campo e ai problemi di formazione del tecnico emiliano.

Tra debutti e assenze – Come ha ricordato lo stesso Bisoli, la lista degli indisponibili è chilometrica: mancheranno Belmonte (si profila un lungo stop per lui), Rossi, Mancini e Spinazzola in difesa, Fabinho e Parigini sui laterali, Bianchi in attacco, con Del Prete e Rizzo a mezzo servizio. In sostanza, mezza squadra è fuori dai giochi, cosa che costringerà l’allenatore a tornare al 4-3-3 per “dare maggior copertura ad una difesa tutta nuova”. Sì perché davanti a Rosati ci saranno Molina sulla destra, dall’altra parte capitan Del Prete e al centro, accanto a Volta, debutterà dal primo minuto il giovane Monaco.

In mezzo al campo Prcic fungerà da regista, mentre Della Rocca e Zebli avranno il compito sia di aiutare il reparto arretrato sia quello offensivo. In avanti Ardemagni, arrivato probabilmente ai saluti davanti al pubblico biancorosso, verrà affiancato da Guberti e Aguirre, con quest’ultimo che si è detto desideroso di restare a Perugia anche per la prossima stagione.

Apprezzamenti e attese – Chi invece pare sul piede di partenza è Bisoli, corteggiato da un lungo stuolo di squadre di serie B, dall’Ascoli all’Avellino passando per la neopromossa Spal. Il tecnico di Porretta però non si scompone: “Mi fa piacere che qualcuno apprezzi il mio lavoro, ma non ho ancora parlato con nessuno. Vado avanti per la mia strada fino alla partita con il Vicenza e poi si vedrà”. Prima degli eventuali titoli di coda ci sarà bisogno di confrontarsi con la società e con il presidente Santopadre. Bisoli infatti non vuole lasciare nulla di intentato, forte di un altro anno di contratto con il Grifo: “Dovremo fare le nostre valutazioni. Io vorrei proseguire qui, ma di sicuro vanno aggiustate alcune cose, anche perché quest’anno ho accettato un po’ tutto”. La chiusura del tecnico emiliano è netta: “Questo decimo posto, per come si erano messe le cose, è oro”.

Pro per i punti – Quello della Pro Vercelli è un momento delicatissimo. I piemontesi sono a secco di vittorie da molti turni e la zona playout dista solo una lunghezza. Foscarini vuole un risultato positivo al “Curi” per cercare di restare fuori dai guai. L’ex tecnico del Cittadella dovrà fare a meno di Emmanuello, sostituito da Germano che andrà a completare un reparto difensivo composto da Coly, Legati e Mammarella. Sulla mediana spazio ad Ardizzone, Budel e Scavone per garantire il giusto equilibrio alla squadra. Qualche dubbio in attacco: Fausto Rossi non è al meglio ma potrebbe essere della partita. Il punto di riferimento offensivo resterà Marchi con Malonga e Mustacchio a giocarsi l’altro posto da titolare.

PROBABILI FORMAZIONI

PERUGIA (4-3-3): Rosati; Molina, Volta, Monaco, Del Prete; Zebli, Prcic, Della Rocca; Aguirre, Ardemagni, Guberti. All.: Pierpaolo Bisoli.

PRO VERCELLI (4-3-1-2): Melgrati; Germano, Coly, Legati, Mammarella; Ardizzone, Budel, Scavone; F. Rossi; Mustacchio (Malonga), Marchi. All.: Claudio Foscarini.

ARBITRO: Maresca di Napoli (Assistenti: Prenna – Cangiano)

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