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Crotone - Perugia 2 a 1/ Disastroso Grifo: perde con l'ultima, è crisi nera

Il biancorossi avevano la formazione tipo, l'avversario era modesto ma nonostante questo è arrivata una sconfitta terribile che segna la definitiva entrata nello stato di crisi. Rischia Camplone?

Il Perugia affonda allo “Scida” battuto per 2-1 da un modesto Crotone. Oggi sono davvero poche le attenuanti per la squadra di Camplone – il quale ha seguito l’incontro dalla tribuna causa squalifica, sostituito in panchina da Giacomo Dicara – considerata sia la caratura dell’avversario, ultimo in classifica, sia la possibilità di mettere in campo la formazione tipo, ad esclusione di Giacomazzi, tenuto ancora fuori per precauzione.

I primi minuti di partita non regalano nessuna emozione se non due infortuni, uno per parte: tra le fila dei biancorossi si fa male Rabusic e Dicara lo sostituisce con il giovane Parigini. Al 19’ è proprio Parigini a sfrecciare sulla fascia sinistra e a cercare dentro l’area Falcinelli, il pallone però è troppo arretrato e l’attaccante perugino non riesce a concludere verso Secco. 

I risultati delle due squadre nelle ultime cinque partite (1 punto per i calabresi, 3 per i Grifoni) fanno sì che la sfida sia sostanzialmente bloccata per buona parte dei primi 45’ di gioco. Questo fino allo scadere del tempo regolamentare quando un lancio sbagliato da parte del centrocampo perugino cambia le sorti della partita: il pallone viene infatti controllato dal difensore crotonese Gigli che, complice la pressione portata da Parigini, decide di effettuare un retropassaggio verso Secco. Il portiere brasiliano non riesce a controllare la sfera a causa di un rimbalzo anomalo provocato da una zolla e la stessa va ad insaccarsi per il più incredibile dei gol.

L’incontro si accende all’improvviso: il Crotone si riversa in avanti e reclama un fallo di mano in area di rigore di Rossi, non ravvisato però dall’arbitro. Nella ripresa i rossoblù partono subito forte alla ricerca del pari: cross dalla sinistra e Torregrossa gira in porta, con la palla che sfiora il palo ed esce di pochissimo. Subito dopo tocca al Perugia rendersi pericoloso con un tiro-cross di Parigini, ma Secco stavolta è attento e alza sopra la traversa. 

Il Grifo dovrebbe cercare il raddoppio per stare tranquillo e invece sono gli Squali ad attaccare: al 58’ bella azione dalla sinistra con il conseguente cross che trova Ricci in area; il giovane rossoblù conclude a rete, ma è bravissimo Crescenzi ad opporsi e a salvare il Perugia. Il fortino biancorosso crolla ugualmente, un minuto più tardi: ennesima sgroppata sulla sinistra di Martella che può, in modo del tutto indisturbato, mettere il traversone sul secondo palo sul quale Torregrossa è abile ad arrivare prima del diretto marcatore e appoggiare in porta di ginocchio.

La difesa dei Grifoni sbanda e i padroni di casa vanno vicini a ribaltare il risultato: punizione di Salzano con Ricci che è bravo ad eludere la marcatura della retroguardia perugina, ma aspetta troppo a calciare e Taddei e Provedel si immolano salvando quantomeno l’1-1.Al 70’ si rivede in avanti il Perugia con Verre che tenta la botta di collo esterno da fuori area, ma il pallone non scende a sufficienza e sorvola la traversa. Qualche minuto dopo ancora il Grifo che cerca il tiro verso la porta con un’azione d’attacco prolungata, ma la difesa crotonese respinge tutti i tentativi.

A meno di 10 minuti dal 90’, ecco l’episodio-chiave della partita: dormita della difesa ospite su un lancio in favore di Torregrossa. L’attaccante calabrese si invola indisturbato verso Provedel che esce dai pali e lo stende, con Di Paolo che non può far altro che decretare il calcio di rigore, oltre ad espellere il portiere. Dal dischetto si presenta De Giorgio, ex tutt’altro che amato dai tifosi perugini, che incrocia bene il destro e Koprivec, entrato al posto di Nicco, può solo intuire. Il Crotone è avanti.

Sulla rete dei Pitagorici, di fatto, si chiude la partita: con un uomo in meno i biancorossi non trovano le forze e le idee per imbastire azioni pericolose. La partita diventa sempre più nervosa e il gioco molto spezzettato, tra “finti” infortuni e proteste. Dopo quasi 8 minuti di recupero l’arbitro pone fine all’agonia del Grifo, che perde così per la terza volta in questa serie B, prolungando il digiuno di vittorie che dura da 6 incontri. 

Una sconfitta molto dolorosa per gli uomini di Camplone e Dicara, probabilmente la peggior prestazione dall’inizio del campionato, tenuto conto che l’avversario non portava a casa i tre punti dal 20 di settembre ed era ancora a secco di vittorie in casa. In settimana ci sarà molto da lavorare per capire come porre fine a questo periodo nero. 

CROTONE-PERUGIA 2-1 (0-1)

CROTONE (4-3-3): Secco; Zampano, Cremonesi (9’pt Gigli), Ferrari, Martella; Salzano, Galardo (18’st Dezi), Maiello; De Giorgio, Torregrossa, Ricci (34’st Sprocati). A disp.:Bajza, Beleck, Minotti, Oduamadi, Padovan, Suciu. All.: Massimo Drago.

PERUGIA (3-5-2): Provedel; Rossi, Goldaniga, Comotto; Del Prete, Nicco (37’st Koprivec), Taddei, Verre, Crescenzi; Falcinelli (21’st Perea), Rabusic (13’pt Parigini). A disp.: Flores, Lo Porto, Giacomazzi, Vinicius, Lignani, Fazzi. All.: Giacomo Dicara.

ARBITRO: Di Paolo di Avezzano (Assistenti: Bellutti di Trento – Cangiano di Napoli)

MARCATORI: 45’pt aut. Gigli (P), 14’st Torregrossa (C), 38’st De Giorgio su rig. (C). 

NOTE - Ammoniti: 24’pt Rossi (P), 38’pt Galardo (C), 39’st Goldaniga (P), 39’st Minotti 

(C). Espulsi: 36’st Provedel (P). Recupero: 3’; 6’.

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