Serie B, il Grifo non si fa spaventare dalla capolista: 1-1 con il Frosinone, segna Nicastro

Primo quarto d'ora difficile per il Perugia, culminato con il gol di Kragl. Poi i biancorossi reagiscono e nella ripresa il n.21, entrato dalla panchina, rimette le cose a posto

Compleanno agrodolce per il presidente Santopadre. Il suo Perugia pareggia 1-1 contro il Frosinone capolista nel big match del turno infrasettimanale di serie B. Un risultato che non può soddisfare pienamente il pubblico del Curi, fradicio di pioggia in una serata tempestosa, che ha inciso sull’andamento della sfida. Nicastro, entrato nella ripresa, ha salvato i biancorossi dalla seconda sconfitta di fila, dopo che il Frosinone era passato in vantaggio al quarto d’ora con Kragl. Gara che, va detto, è stata condizionata da alcune decisioni arbitrali rivedibili, con il direttore di gara Abisso che non ha espulso Mokulu per un brutto colpo nei confronti di Belmonte e Matteo Ciofani. Ma andiamo a ripercorrere quanto avvenuto nel corso del match.

Formazioni – Bucchi torna al classico 4-3-3 (salvo poi ripensarci dopo 17 minuti): in difesa si rivede Belmonte sulla destra, a centrocampo qualità e corsa con Ricci, Brighi e Dezi; in attacco niente da fare per Di Carmine, bloccato da un problema fisico e spazio a Forte, con Mustacchio e Guberti ad agire ai suoi fianchi. Marino risponde con il 3-5-2 e si affida al duo d’attacco formato da Dionisie e Mokulu.

Primo tempo – Primi minuti tutti di marca ciociara. Il Grifo è contratto e rischia subito grosso al 3’ a causa di una dormita su situazione di corner per gli avversari: Terranova sbuca tra due biancorossi e colpisce a due passi dalla porta, Brignoli salva tutto. Qualcosa non va nel Perugia e la conferma arriva al quarto d’ora di gioco: così come fatto da Floccari sabato scorso, Kragl prende palla sulla trequarti perugina, manda a terra un avversario con una finta e la piazza di destro, dove Brignoli non può arrivare. Bucchi corre subito ai ripari e passa al 3-5-2: Di Chiara e Mustacchio a correre sulle fasce, Guberti a supporto di Forte.

LE PAGELLE DEI GRIFONI

La mossa non sortisce subito effetto, il gioco è spezzettato e il Frosinone sembra poter controllare. I biancorossi allora alzano il baricentro e comincia ad arrivare qualche occasione: al 33’ Dezi riceve in area ma viene fermato da Maiello che poi sbaglia il rinvio e Brighi di prima intenzione manca di poco il bersaglio. Al 37’ altra chance, questa volta da corner: Volta tenta lo stacco, il pallone resta lì e Monaco, disturbato da Zappino, non trova lo specchio. Nel finale di tempo si accendono gli animi: colpo proibito di Mokulu a Belmonte, l’arbitro non vede nulla e parte un parapiglia tra la punta e Brighi. Ammoniti entrambi, ma il belga di origini congolesi avrebbe meritato di essere cacciato. Le discussioni proseguono anche dopo il duplice fischio dell’arbitro, lungo il tunnel che porta le due squadre negli spogliatoi.

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