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Cresce il movimento della pallanuoto perugina: 100 iscritti, la maggior parte under 16

La società, infatti, "conta quasi 100 atleti di cui i 3/4 appartengono al settore giovanile under 13, 15 e 17". Presente anche una formazione femminile. L'incontro in Comune tra la società e i vertici della Giunta

Gli scranni del Consiglio comunale occupati dalle tute rosse dei giovani giocatori di pallanuoto. Il sindaco Andrea Romizi, il vicesindaco Urbano Barelli, e l’assessore allo Sport Emanuele Prisco hanno incontrato questa mattina nella Sala del Consiglio gli atleti e i dirigenti della Pallanuoto Libertas Rari Nantes Perugia.

Un incontro festoso dove c’è stato posto per lo scambio di auguri per il nuovo anno ma anche per fare un bilancio sportivo delle squadre e parlare delle prospettive future.

“Quest’aula del Consiglio comunale consideratela casa vostra”, ha detto il sindaco rivolgendosi ai ragazzi, “perché il distacco tra la politica e i cittadini non può portare nulla di buono”. Romizi, commentando favorevolmente il lavoro sostenuto dalla società sportiva che in questi anni ha puntato non solo alla formazione atletica ma anche all’educazione dei giovani, ha sostenuto che “riqualificare la città significa anche questo, perché il primo elemento che costituisce una città sono le persone e i valori che queste esprimono in termini di solidarietà e correttezza, anche con gli avversari”. Così facendo, ha concluso, “questa città potrà avere prospettive migliori. In politica come nello sport l’obiettivo è sempre quello di migliorare e noi vi saremo vicini per quanto potremo”.

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Il vicesindaco Barelli ha parlato del pallanuoto come “uno sport al quale teniamo e che vogliamo sostenere”. Riferendosi alla piscina olimpionica che non c’è, Barelli ha detto che “i risparmi di spesa non consentono di fare interventi importanti, ma cercheremo di lavorare a impianti di qualità, in particolare alla piscina Pellini, con l’obiettivo di rafforzare e potenziare questo sport”.

Prisco ha spronato le squadre ad avere “audacia e sfrontatezza” nelle gare ma anche a divertirsi facendo sport, senza dimenticare mai che “giocando sempre fuori, voi rappresentate la città. Siate dunque sempre educati e comportatevi bene”.

Paolo Riccini Ricci, presidente della Pallanuoto Libertas Rari Nantes Perugia, ha ricordato l’importante percorso fatto dalla società nata nel 1958 per promuovere attività acquatiche. Ripercorrendo le tappe importanti che hanno portato le squadre a “non essere tagliate fuori dalla pallanuoto che conta”, ha parlato di nuove regole che la FINA sta sperimentando per la pallanuoto e nuovi campi gara con vasche da 25 metri che “aprirebbero nuovi scenari per la nostra società”, e che “se questi progetti dovessero andare in porto dobbiamo trovarci pronti”.

Della società che punta moltissimo sui giovanissimi e ha anche una squadra femminile, ha parlato il responsabile del settore giovanile Pallanuoto, Luca Bartocci. La società, infatti, “conta quasi 100 atleti di cui 3/4appartengono al settore giovanile under 13, 15 e 17”.

Bartocci, parlando del progetto di “affrontare il campionato nazionale in 3 anni”, ha posto l’accento sull’importanza del turismo sportivo e sul ritorno di immagine per la nostra città” concludendo che “investire sui questi ragazzi e questo sport deve divenire un obiettivo comune”:

Gli allenatori Massimo Arcangeli e Lars Christian Regni hanno infine esortato i ragazzi ad andare bene a scuola, “perché anche lo sport se ne avvantaggi”. Il presidente Riccini Ricci ha donato al sindaco, al vicesindaco e all’assessore allo Sport il gagliardetto della Pallanuoto Libertas Rari Nantes Perugia.

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