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Moto Gp, Petrucci e la quarantena in Umbria: "Mi manca il cross con Dovi, approfitto per sistemare qualche acciacco"

Il pilota è a Terni in attesa di poter tornare il sella alla Ducati: "Voglio migliorare, ora riposo e allenamento in casa"

Danilo Petrucci, campione della Ducati, nella sua Terni trascorre la quarantena. Sospeso il Moto Gp 2020, che sarebbe dovuto iniziare circa un mese fa in Qatar, il pilota umbro attende, come tutti, che l'emergenza si concluda nel rispetto delle disposizioni del Governo.  

“Sicuramente stare così tanto tempo in casa e lontano dai nostri amici non è la situazione ideale - dice dalla sua casa di Terni - Ma al momento è l’unica soluzione che abbiamo per riuscire a risolvere insieme il problema. Stando a casa e seguendo le istruzioni del Governo possiamo realmente aiutarci a vicenda. La situazione è difficile, ma potrà migliorare solo se resisteremo”.

Il pilota del Ducati Team ha anche spiegato come sta trascorrendo questi giorni in casa: “Sto cercando di utilizzare questo tempo per risolvere alcuni problemi fisici, tra cui quelli avuti alla spalla lo scorso anno a Valencia, e ho anche alcuni problemi ad una gamba. Sto facendo fisioterapia in casa, allenamento leggero e mi sto concentrando anche sulla mia dieta”.

In questi giorni in casa, Petrucci non ha modo di allenarsi in moto e ha dichiarato di sentire soprattutto la mancanza degli allenamenti di motocross insieme al compagno di squadra, Andrea Dovizioso: “Sento Andrea molto spesso, ci mandiamo molti messaggi. In questo periodo mi manca soprattutto non poter fare motocross con lui e i nostri allenamenti insieme, anche perché in questo periodo non ho modo di girare con nessuna moto”.

Per i piloti del Ducati Team, l’ultima volta in sella alle Desmosedici Gp20 è stata più di un mese fa, in occasione degli ultimi test invernali dal 22 al 24 febbraio in Qatar: “Sono stato molto soddisfatto dei test che abbiamo svolto a Losail. Penso di essere stato uno dei pochi piloti a compiere un’intera simulazione di gara percorrendo 22 giri. La moto è un’evoluzione di quella dello scorso anno, ma la grande differenza quest’anno sono le gomme. Abbiamo lavorato molto per cercare di adattare il setup della moto e lo stile di guida”.

Parlando invece del futuro, Petrucci ha dichiarato quali sono gli obiettivi per il 2020 e cosa si aspetta da questo campionato, ora che il calendario prevederà una parte molto intensa soprattutto sul finale di stagione: “Questo è il mio secondo anno con il Ducati Team e ne sono molto fiero. Quest’anno vorrei poter migliorare la mia prestazione rispetto alla scorsa stagione. Nel 2019 ho ottenuto la mia prima vittoria in Moto Gp e ho lottato per la terza posizione in classifica generale fino a due gare dal termine. Quest’anno vorrei poter rimanere in lotta per quel piazzamento per tutto il campionato. Sicuramente questa stagione sarà una sorpresa per tutti. Non siamo abituati a un programma così intenso. Avremo un calendario molto fitto, soprattutto negli ultimi mesi, quindi dovremo prepararci bene sia mentalmente che fisicamente e riposare ora finché ne abbiamo il tempo. Sinceramente, non vedo l’ora di affrontare questo calendario difficile”. 

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