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Coronavirus, il passo indietro della Curva Nord del Perugia: "Niente Curi, è solo un rischio inutile"

Gli ultras del Grifo sulla parziale riapertura degli stadi ai tifosi e sulla loro presenza fuori dal Curi durante le partite: "Le priorità sono altre". E poi un nuovo attacco al presidente: “Santopadre vattene”

Un comunicato per spiegare "l'ennesimo passo indietro", ma "fatto consapevolmente". La Curva Nord del Perugia dice no alla presenza allo stadio. "Nelle prime due partite casalinghe abbiamo tenuto fede all'impegno preso, siamo stati fuori dal Curi a sostenere la squadra, assicurandoci di mantenere il distanziamento e con le dovute precauzioni". E ancora: "Ad oggi, con l'innalzamento esponenziale dei casi di Covid e a fronte della nuova normativa imposta, riteniamo che non ci siano i presupposti per la nostra presenza e che ciò possa rappresentare solo un rischio inutile". 

La Curva Nord del Perugia promette che "torneremo quando la situazione ce lo consentirà, come spesso abbiamo sottolineato e ribadito le priorità sono ben altre, noi facciamo consapevolmente l'ennesimo passo indietro". 

Conclusione: "Forza Grifo e Santopadre vattene". 

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