menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Perugia-Fano, Caserta cala subito il jolly Elia: "Ha qualità importanti"

Il tecnico alla vigilia del debutto nel girone B di Serie C: "È un calciatore duttile, che si sacrifica per la squadra. Il capitano? La fascia è di Rosi ma tutti devono sentirsela al braccio"

Non c'è più tempo per recriminare dopo l'amara retrocessione di agosto, perché il Grifo del nuovo tecnico Fabio Caserta torna in campo per il debutto in campionato e dovrà cercare di fare subito punti per iniziare la rincorsa a quella Serie B persa poco più di un mese fa. Domani al Curi (ore 17) arriva il Fano e si inizierà a fare sul serio.

C'è emozione da parte mia - spiega l'ex allenatore della Juve Stabia che in biancorosso ha preso il posto di Massimo Oddo -. Insieme alla squadra ho voglia di partire bene, anche se il gruppo è ancora in fase di costruzione e manca qualcosa. In questi giorni ho notato voglia e determinazione, anche se avvio di stagione abbiamo avuto difficoltà. Una situazione comune a tanti, con un calciomercato un po' anomalo, ma ora dobbiamo pensare alla parita di domani e all'inizio di un nuovo campionato".

Voglia e determinazione che non mancano anche ai reduci della retrocessione: "Voglio ringraziare chi è rimasto - ha detto Caserta - perché tutti si sono messi a disposizione e dato la massima disponibilità nel lavoro sul campo, cosa non scontata dopo una stagione come quella passata. Hanno tutti voglia di rimettersi in discussione, per riscattarsi a livello personale e di collettivo. Il mercato? Ci siamo confrontati con la società, che sa dove intervenire per completare la rosa". E se qualcuno potrebbe ancora partitre !questo - assicura ancora l'allenatore - non influirà sulle scelte di formazione, che farò solo sulla base di quanto visto negli allenamenti".

Qualche timore sulla condizione fisica del Grifo, partito in ritardo rispetto alle altre squadra a causa del falso allarme Covid nei giorni del raduno e con un test appena sulle gambe (l'amichevole vinta 1-0 con la Fermana a Cascia). "Dal punto di vista fisico loro hanno qualche giorno in più di preparazione - spiega Caserta - e chi giocherà contro di noi darà comunque sempre qualcosa in più, perché Perugia è una piazza importante e gli avversari avranno tanti stimoli. Spero che la squadra abbia già memorizzato alcuni aspetti tattici e che faccia una buona partita".

Si parla poi dell'ultimo arrivato Elia, jolly di fascia arrivato ieri dall'Atalanta (prestito annuale con diritto di opzione e contropzione) e reduce da due stagioni alla Juve Stabia alle dipendenze proprio di Caserta: "È un calciatore molto duttile che può fare più ruoli, anche il terzino perché è dotato di buona gamba e si sacrifica tantissimo per la squadra. A livello fisico non so come sta perché è arrivato oggi e di certo non avrà 90', ma già averlo disponibile è molto importante. Sono convinto che ci darà una grossa mano e si metterà a disposizione della squadra: ha qualità importanti".

Rosi intanto, che non è al meglio, sarà ancora il capitano: "IEri si è allenato con noi e speriamo di poterlo utilizzare anche per una parte di gara. La fascia? Non vedo perché cambiare anche se per me tutti debbono sentirsi capitani e cercare di determinare in partita ma soprattutto in allenamento. Cosa mi aspetto dal match contro il Fano? Mi auguro che sia una grandissima prestazione anche se è diifcile nelle condizioni attuali".

Chiusura sull'ambiente, deluso dopo la retrocessione, e sui tifosi: "Non mi aspettavo ovviamente di trovare un ambiente positivo, dovremo essere bravi noi a riportare entusiasmo:non davanti a un microfono e a chiacchiere, ma con le prestazioni e lottando in ogni partita. Se riusciamo a fare il campionato che merita questa piazza la gente tornerà dalla nostra piazza. A Castellammare mi sono fatto apprezzare per l'impegno sia da calciatore che da tecnico e spero di fare altrettanto qui, trasmettendo la mia voglia ai calciatori. Ancora conosco poco i tifosi del Perugia ma sono convinto che quello che vogliono vedere è l'impegni, la voglia di lottare. Questo, insieme ai risultati, può permetterci di riportarli dalla nostra parte".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PerugiaToday è in caricamento