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Pescara-Perugia 2-2, le pagelle: è tornato Iemmello, Buonaiuto e Mazzocchi decisivi

Un quarto d'ora di 'black-out' per la difesa guidata da Rajkovic, ancora bene Melchiorri che però fallisce il 'match-point'. Nicolussi si sacrifica con Carraro, che colpisce un altro legno, Cosmi reattivo e lucido nella lettura della partita

MELCHIORRI 6 Praticamente sempre in campo dalla ripresa del campionato dopo il 'lockdown', è meno brillante rispetto alle ultime gare ma non si tira indietro e si sacrifica per il più 'anarchico' Iemmello. Un esempio al 31', quando vince un duello aereo per servire a 'Re Pietro' la palla poi data a Mazzocchi in occasione del mancato rigore, o quattro minuti dopo con una sponda per Carraro (anticipato in uscita alta da Fiorillo). Quantità ma anche qualità, come nello scambio con Mazzocchi che porta al quasi autogol di Crecco (ennesimo palo colpito dal Grifo). A metà ripresa Cosmi lo richiama  in panchina, ma il ko del terzino cambia i piani e lui resta in campo, sfiorando il gol del colpaccio al 77': grande 'strappo' in ripartenza e combinazione con Iemmello, che con i tempi giusti lo mette davanti alla porta dove però lui incrocia troppo il sinistro, fallendo così il match-point.

IEMMELLO 7 Lascia a Melchiorri il 'lavoro sporco' ma, con la maglia da titolare di nuovo addosso, l'atteggiamento sembra diverso rispetto a quello delle due ultime uscite. Già al 13' sfiora l'immediato pari colpendo il palo di testa e poi, dopo l'ingresso di Buonaiuto e con il Perugia all'assalto, è lui a illuminare la reazione biancorossa con i suoi 'lampi'. Al 31' assist per Mazzocchi (l'occasione del rigore non dato), che prova invano a innescare di nuovo poco dopo (40'). Capisce allora che il tempo dell'astinenza è finito: tocca a lui riportare a galla il Grifo e così al 42', da rapace, riapre i giochi in tap-in sulla traversa colpita da Carraro. Anche nella ripresa resta sempre nel vivo del gioco e al 77' indossa i panni del trequartista, servendo con i tempi giusti la palla del sorpasso a Melchiorri che però non la sfrutta.

ALL. COSMI 6,5 Alle prese con la continua emergenza, deve rinunciare agli ultimi squalificati Falzerano e Sgarbi ma recupera Vicario, Falasco e Di Chiara, in attesa di poter contare - magari già dal prossimo match - anche sui convalescenti Angella, Gyomber e Falcinelli. Rilancia Iemmello al fianco di Melchiorri e in mezzo preferisce Dragomir a Kouan, ma il rumeno non risponde secondo le attese così come Rajkovic, al quale affida le chiavi di una incerottata difesa che va presto in tilt. Reattivo nel leggere la situazione e nel correre ai ripari, dopo un quarto d'ora manda già scaldare Buonaiuto che fa entrare poi al 27', con la squadra già sotto di due reti e tenuta in piedi da super Vicario. Passa così al 3-4-1-2 e la mossa funziona: il Grifo si scuote e reagisce, ritrovando equilibrio e mantenendo i nervi saldi anche dopo il rigore chiesto invano da Mazzocchi (ammonito per simulazione). Tiene alta la carica nell'intervallo e il Perugia inizia la ripresa come aveva chiuso il primo tempo, rischiando solo una volta su un sinistro di Galano e sfiorando invece più volte il gol del sorpasso. Azzeccata poi, dopo il ko di Mazzocchi, si rivela anche la scelta di inserire comunque Kouan (doveva entrare al posto di Melchiorri) chiedendogli di sacrificarsi sulla fascia destra.

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