menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Grifo, Bisoli ci crede ancora: "Andiamo a Cagliari per prendere punti pesanti"

Il tecnico biancorosso non si lascia abbattere dalla tantissime assenze e carica l'ambiente in vista del difficile posticipo contro i sardi di Rastelli

Vigilia agrodolce per un Perugia che domani sera sarà in campo a Cagliari per il posticipo della 31esima giornata di B. Da una parte l’entusiasmo per la vittoria nel derby, dall’altra le tantissime assenze: “Bianchi non è convocato, così come Del Prete e Spinazzola, che vanno ad unirsi agli squalificati Ardemagni e Molina. L’unica novità positiva è che Fabinho si è aggregato nell’ultima parte dell’allenamento odierno e lo portiamo via per fare numero. Non so quanta autonomia possa avere, ma si è messo a disposizione e questo è l’atteggiamento che mi piace”.

Le scelte tattiche – Propria a causa di tale situazione, l’allenatore ha rimandato la scelta del modulo: “Ho provato varie soluzioni e domattina sceglierò quella che ritengo migliore. Nei potenziali titolari ci sono giocatori che vengono da parecchi mesi di inattività, come Guberti e Alhassan, e devo trovare 9-10 elementi in grado di reggere 90 minuti”. Il tecnico ammette che “una situazione del genere è capitata solo con il Vicenza. Però non dobbiamo piangerci addosso: si va in campo in 11 e ho dei giocatori che vogliono fare bene”.

Avversario e ricordi – Bisoli invita tutti a crederci: “Loro sono una grandissima squadra e vorranno riprendersi da un periodo negativo. Noi però andiamo al Sant’Elia per fare punti e allungare su chi sta dietro. Mi piacerebbe ripetere la partita con la Ternana, non è stata bella, ma contava solo vincere: bisogna scendere in campo con lo stesso atteggiamento del derby”. Il tecnico emiliano torna in quella che è stata la propria casa nel periodo da calciatore: “Sono stato 7 anni a Cagliari, sono arrivato in semifinale di Coppa Uefa, ci sono nati i miei figli e quindi ho un legame particolare con questa città”. E poi l’esperienza da allenatore: “Sono rimasto solo 12 giornate e non sono stato esonerato per fatti sportivi. Ho tirato fuori un centrocampista come Nainggolan che era stato già venduto al Cesena per 1 milione di euro, mentre io mi sono opposto e dopo due anni è stato venduto a 30 milioni. Da 1 a 30 credo ci sia una bella differenza e Cellino è stato onesto, ha riconosciuto i miei meriti riguardo a questo giocatore”.

Sui singoli – Il tecnico approfondisce la situazione di singoli elementi della rosa: “Prcic sta abbastanza bene, ma non vorrei che il gol vittoria con la Ternana lo distragga. E’ bravo a giocare sia come regista che come mezzala e lo devo far crescere, me lo coccolo. Del Prete e Spinazzola sono due grandi perdite, perché spingono e portano cross. Poi il calcio è strano: Leonardo corre molto ma non ha mai fatto assist per i compagni, Rossi ha giocato meno e ne ha fatti diversi. In più è alto e ci può dare una mano sui calci piazzati, perché abbiamo pochi giocatori bravi sui colpi di testa”. A Bisoli viene chiesto anche delle convocazioni di Drolè e Zebli con la Costa d’Avorio: “Mi hanno detto che vanno accettate in ogni caso e per me è un grande orgoglio vedere due ragazzi giovani andare in una nazionale importante come quella ivoriana”.

Crederci ancora – Nel finale di conferenza l’allenatore si sbottona un po’: “Il 4-4-2 è il modo più semplice da recepire, specialmente per i ragazzi che non giocano da qualche tempo. Deciderò dopo l’ultimo allenamento di domani. Belmonte? Può giocare anche sulla destra, lo ha fatto in serie A, può farlo anche ora”. Ma le parole più affettuose Bisoli le lascia per il suo pupilli Volta: “E’ un giocatore importante per la categoria, ha questa voglia di dare tutto alla squadra e proprio per questo a volte commette degli errori. Ma è straordinario”. Il Perugia può credere ancora nei playoff? “Finché ci saranno punti a disposizione continueremo a lottare. Il nostro obiettivo è recuperare sulle tre squadre che sono davanti e distanziare definitivamente chi è dietro, ma dobbiamo pensare partita dopo partita”.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Coronavirus in Umbria, vaccini anche in farmacia: c'è l'accordo

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PerugiaToday è in caricamento