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Domenica, 26 Maggio 2024
Calcio Pian di Massiano

GRIFONERIE Playoff ancora nel mirino, ma il nono posto è già un successo

Perugia favorito se arriva a pari punti con Frosinone o Ascoli o con tutte e due. E se vince il derby poi deve sperare che la Ternana batta i marchigiani nell’ultima giornata…

A 180’ dalla fine del campionato su una cosa possiamo essere tutti d’accordo: nonostante i tanti punti persi per strada (l’elenco è sterminato) questa stagione non può e non deve essere vissuta con rimpianto. Anzi, riteniamo, toccando ferro o quel che volete, che anche un eventuale nono posto debba essere accolto con soddisfazione, visti i programmi, le premesse indotte dal calciomercato e, se vogliamo, pure il modo nel quale sono stati gettati risultati positivi in momenti determinanti.

Ma questo non è certo il momento di tirare le somme, semmai per cercare di inquadrare la situazione a oggi, di analizzarla senza paraocchi.

E riteniamo perfettamente inutile, alla luce di quello che è successo ieri (davanti sembra facciano a gara a chi perde di più), tentare pronostici. Chi avrebbe mai pensato ad un Crotone retrocesso che dà 3 gol alla Cremonese, al Brescia che si fa riprendere al 94’ dalla Spal con un gol di Latte Lath (dice niente questo nome e questo minuto?), per non dire del Monza che si addormenta al sole di Frosinone. Senza parlare del Lecce che aveva perso a Reggio Calabria nella penultima giornata.

Anzi, proprio per non dare niente per scontato, proviamo a vedere cosa potrebbe succedere se si verificassero situazioni di parità finale tra Perugia e Frosinone o Ascoli o, addirittura, un arrivo a pari punti in tre.

FROSINONE – Il Perugia è in vantaggio negli scontri diretti (0-0 e 3-0).

ASCOLI – Parità perfetta di punti e gol (2-3 al Curi, 0-1 nelle Marche), ma Perugia avanti per il terzo parametro utile, cioè la differenza reti nell’intero campionato. Ora come ora il Perugia è a +8, l’Ascoli a +6, ed è del tutto evidente che un eventuale prodigioso recupero del Grifo passerebbe per un netto miglioramento di questo differenziale.

ARRIVO IN TRE – In questo caso passerebbero Perugia e Frosinone per la classifica avulsa negli scontri diretti, 7 e 5 punti contro i 4 dell’Ascoli.

Par di capire, in buona sostanza, che in questo momento storico più che la posizione in classifica contino le forze che le squadre sono in grado di mettere in campo, fisiche e mentali. Da questo punto di vista, anche se Alvini ha un po’ gli uomini contati, specialmente dietro e sugli esterni (Ferrarini e Lisi sono acciaccati), le buone notizie arrivano comunque dalla tenuta della difesa, dove Rosi e Curado non fanno rimpiangere troppo Sgarbi e Angella, mentre Dell’Orco continua a viaggiare su picchi di rendimento altissimi. E dovendo affrontare il terzo ed il secondo attacco del campionato, questo è un buon puntello.

A centrocampo ormai i ruoli sono consolidati, con Segre-Burrai-Santoro titolari, almeno in avvio, ma aspettiamo sempre un colpo di genio di D’Urso, l‘unico in rosa ad avere i piedi per incidere negli ultimi sedici metri, al servizio degli attaccanti o in proprio.

Resta il reparto offensivo. Il riposo forzato di Matos e De Luca per squalifica può essere un buon viatico per Terni, unito alla caparbietà di Olivieri, che il gol al Parma se l’è andato a cercare, quasi presagisse l’assist di Buffon.

Quanto al derby, se i pronostici a questo punto del campionato sono tutti da tripla, può succedere davvero di tutto. Persino che un Perugia vincente debba poi sperare che la Ternana batta l’Ascoli nell’ultimo turno. E sarebbe proprio l’ennesimo scherzo del destino.

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