rotate-mobile
Calcio

Calcio serie B, Santopadre scuote il Perugia: "Da adesso bisogna osare"

Il presidente, in occasione della cena con gli sponsor, crede ancora nell'impresa e assicura: "A gennaio faremo di tutto per migliorare questa squadra"

Metti una sera al castello. E' stata la cornice della fortezza situata a Rosciano, zona Signoria (Torgiano), ad ospitare, come avviene da un paio d'anni a questa parte, la cena organizzata con gli sponsor. L'occasione è quella giusta per passare una serata insieme, sia con i partner che gravitano attorno al Perugia Calcio sia con giocatori, tecnici e dirigenti. Un modo per fare squadra ed incoraggiarsi a vicenda con la speranza di riuscire a rendere meno precaria e drammatica la situazione di classifica, almeno fino alla sosta natalizia. 

Una cosa è certa: nessuno ha voglia di mollare, men che meno il presidente Massimiliano Santopadre, che ha rilanciato con forza una sfida che contunua a presentarsi complicata e piena di insidie, non solo in ambito sportivo.

IL PREAMBOLO - Il patron apre così la serata: "È sempre necessario scindere l'ambito degli sponsor da quello sportivo anche se è chiaro che vedere queste persone accanto a noi malgrado il momento difficile fa piacere e ti dà forza. Oltre il fatto che questo club non ha certo perso il proprio appeal malgrado tutto".

QUESTIONE DI ATTEGGIAMENTO - Questo è il modo in cui la squadra dovrà comportarsi: "Dobbiamo parlare poco e pedalare, sperando che ciò basti per uscire da questa difficilissima situazione, sia per noi che per chi ci vuole bene". Il tutto già a partire da lunedì sera, quando al Curi arriverà il Venezia: "È una partita in cui la squadra deve dimostrare di avere coraggio, nient'altro. In certi momenti bisogna saper rischiare. Chi non osa è un perdente. A buon intenditor poche parole".

LA GUIDA TECNICA - Sono da escludere nuovi cambi di allenatore se la situazione non dovesse sbloccarsi a breve: "Sarà il nostro allenatore per tutta la stagione. Se vogliamo salvarci dobbiamo "castorizzarci" tutti quanti. Chi non prenderebbe uno come lui per raggiungere l'obbiettivo?". 

SCADENZE - Il prossimo 22 dicembre il governo chiederà a tutte le società il pagamento di tutte le tasse arretrate degli anni del Covid. Santopadre assicura a suo modo che il Perugia si farà trovare pronto: "In questo momento, che per il calcio in generale puó riservare brutte sorprese, dico a me stesso "meno male che hai fatto il sorcio, mettendo da parte il formaggio". Perché proprio da quest'ultimo si attinge in tempi di carestia. Si dimentica troppo facilmente ed è questo il difetto più grande che l'uomo ha. Niente è scontato ed è frutto di sacrifici personali ed economici.  In caso contrario si salta per aria...".

E IN CONCLUSIONE... - Impossibile non affrontare l'argomento mercato: "Intanto tengo a precisare che i due nuovi acquisti per gennaio saranno Matos e Struna e non va assolutamente dimenticato. Poi saremo pronti a fare qualsiasi cosa per migliorare questa squadra. Se fare mercato significa peggiorarla non faremo nulla perchè a gennaio si muove soltanto chi non gioca. Bisogna capire bene cosa fare e le prossime due partite saranno fondamentali in questo senso". 

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Calcio serie B, Santopadre scuote il Perugia: "Da adesso bisogna osare"

PerugiaToday è in caricamento