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Perugia, ritorno alla vittoria cercasi. Alvini: "In casa tre partite difficili ma vogliamo invertire la rotta". La società: Mister e staff rinnovo fino al 2024

Il tecnico, che dovrà fare a meno di D'Urso per i prossimi dieci giorni, mette da parte le polemiche e aspetta un match carico di significato

L'eco delle polemiche non ha smesso di rimbombare per giorni, ma il campo chiama ed il Perugia se vuole rimanere in corsa contro i playoff è obbligato a rispondere. L'esame che si prospetta non si preannuncia dei più facili: al Curi arriva il Pisa, vera rivelazione di questo campionato e ancora in corsa per la serie A diretta, e nell'ambiente si è consapevoli che servirà una prova perfetta o quasi per poter tornare ad esultare davanti al proprio pubblico. Ma il vero avversario, come avvenuto negli ultimi due mesi, è il poco tempo a disposizione: i biancorossi, oltre a quello di stamani, hanno sulle gambe soltanto l'allenamento di ieri visto il rientro a tarda notte da Cittadella che ne ha consigliato il riposo in occasione della giornata di giovedì. L'obbiettivo però è ancora a portata di mano e bisognerà per forza di cose farsi scivolare tutto addosso. Dopo la rifinitura il tecnico Massimiliano Alvini ha tenuto la consueta conferenza pre gara. Ma prima è arrivata un importante notizia dalla società: il rinnovo di contratto dell'allenatore Massimiliano Alvini fino al 30 giugno 2024. Insieme a lui anche lo staff composto da Renato Montagnolo (allenatore in seconda), Paolo Artico (preparatore atletico), Massimo Gazzoli (preparatore dei portieri) e Francesco Bonacci (collaboratore tecnico).

STATO FISICO - Alvini rassicura su questo punto di vista: "Stiamo bene, ma non si raggiunge mai la perfezione. Sono molto contento di come sta la squadra. È logico che certe partite possano essere poco brillanti ma vale per tutti".

TOTO SISTEMA DI GIOCO - Il tecnico ha fatto capire che potrebbe ricorrere al 3-5-2: "Si, penso che contro chi gioca con centrocampo a rombo c’è bisogno di schermare un po'".

UN TREND DA INVERTIRE - Mancano tre partite interne alla fine del campionato e si cercherà fino alla fine di dare la scossa: "Abbiamo tre partite fondamentali, la prima domani, poi contro il Parma che lotta per i playoff ed infine il Monza che vuole la serie A. Possiamo invertire un trend ritenuto non sufficiente. Vincere sarebbe il massimo, ma anche risultati positivi potrebbero fare diventare questa stagione straordinaria". Sulle differenze con il rendimento esterno: "Non c'è grande diversità di atteggiamento. Abbiamo messo in campo sempre le nostre idee, poi alcuni punti li abbiamo persi per mancanza di percorso. Abbiamo commesso degli errori, per diventare ancora più squadra si ha bisogno di passare attraverso certe situazioni".

L'AVVERSARIO - "Il Pisa era prima in classifica fino a due settimane fa. È una costruita bene, con un grande pubblico. Grande rispetto ma vogliamo fare la nostra gara. Ne siamo consapevoli di chi abbiamo davanti".

DIFESE DIFFICILMENTE PERFORABILI - Tra le retroguardia biancorosse e nerazzurre la differenza è soltanto di un gol: "É una partita di cartello, affascinante. É bella viverla, sono felice di poterlo fare. Si può decidere nei particolari, che ci hanno tolto qualcosa. Sappiamo della loro qualità, della rosa. Daremo tutto con idee, organizzazione, voglia per dare una gioia ai tifosi. Do’ grandi meriti alla squadra per come hanno saputo interpretare questo campionato".

POST CITTADELLA - Il tumultuoso dopo partita del Tombolato è oramai archiviato: "Non ci sono parole per non dire altro. Quell’episodio è però cancellato. Provo un senso a volte di tristezza perché non è questo a cui vorrei assistere. Ci vorrebbe più dialogo, ma non ci possiamo fare nulla".

CAMPIONATO ANOMALO - La quota salvezza sembra abbassarsi, quella playoff alzarsi: "Lo scorso anno ci si salvava a 44 punti, quest’anno meno. Per i playoff invece la quota è altissima. Dobbiamo migliorare il rendimento in casa".

INFERMERIA - Questo è il quadro degli acciaccati: "Abbiamo problemi. D’Urso sarà out probabilmente 10 giorni. Angella lo valuteremo fino a domani mattina così come Kouan e Dell’Orco. Metterò in campo chi sarà in grado di dare il massimo".

IL GRANDE EX - Già all'andata fu tra i migliori, domani Francesco Lisi si candida al bis: "Ha fatto un buon campionato, siamo contenti di lui. Sente parecchio questa sfida, ha avuto un problemino al ginocchio nell’ultimo mese e mezzo. Sono convinto che farà bene".

COLLEGHI AMICI - Tra Alvini ed il tecnico del Pisa Luca D'Angelo c'è un grandissimo rapporto: "Quando firmò per il Pisa mi chiamò. Abbiamo fatto un percorso simile. Lo stimo come tutti, a parte uno".

GLI OCCHI SULLO STIRPE - Il mister di Fucecchio risponde così a chi gli chiede se Frosinone - Cremonese può condizionare la partita del Curi: "Non penso, quando scendi in campo pensi solo a dare il massimo". 

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