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Sabato, 21 Maggio 2022
Calcio

Serie B, Spal-Perugia 1-2: il Grifo espugna il 'Mazza' sotto gli occhi di Pepito Rossi

Con l'ex azzurro in tribuna a tifare per gli estensi suoi prossimi compagni, i biancorossi soffrono nel primo tempo (in vantaggio con Curado si fanno riprendere da Mancosu) ma poi escono alla distanza e passano nel finale con De Luca su rigore

Successo pesantissimo per il Perugia, che a quattro giorni dalla sconfitta incassata al Curi contro la Reggina nel turno infrasettimanale espugna il 'Mazza' di Ferrara nell'11ª giornata di Serie B. Un 2-1 che lancia il Grifo di Alvini (ancora in zona playoff) quello ottenuto sotto gli occhi dell'ex azzurro Pepito Rossi, nuovo acquisto degli estensi che ha assistito al match in tribuna al fianco del patron Tacopina.

GRIFONERIE Grifo vincente con la regola del sei per riempire l’area di rigore

LE SCELTE - Diverse cambi nel Grifo di Alvini, che in difesa schiera Rosi e Curado ai lati di Angella (in panchina Sgarbi e l'acciaccato Dell'Orco) mentre in mediana ritrova Burrai (fuori Ghion) ma rinuncia a Kouan (dentro Santoro) e in attacco, senza l'infortunato Carretta, preferisce Murano a De Luca per fare da spalla a Matos. Sull'altro fronte 4-3-1-2 per gli estensi dello spagnolo  Clotet, che sceglie Esposito per sostituire lo squalificato Viviani in cabina di regia e davanti si affida all'ex grifone Melchiorri con Colombo e Mancosu a supporto.

Le pagelle: Chichizola “abbraccia” il rigore, per Curado un pomeriggio da bomber

CURADO A SORPRESA - A partire più forte sono i padroni di casa, che colpiscono subito il palo con un 'velenoso' tiro-cross di Crociata (3') e poi sprecano due grandi occasioni con Melchiorri: il 'Cigno di Treia', servito con due cross dalla destra, prima calcia a lato a due passi dalla porta (10') e poi di testa manda alto di poco (11'). Il Grifo impiega un po' per prendere le misure agli avversari e al primo affondo sfiora il gol: Lisi imbecca Murano che si libera bene ma una volta in area si fa ipnotizzare da Seculin (17'). L'appuntamento con il vantaggio è però solo rimandato, perché sul successivo corner calciato da Burrai è perfetto lo stacco di Curado che di testa insacca (18'). Ora è la Spal che inizia a soffrire, lasciando spazi alle ripartenze biancorosse, ma Matos intercetta involontariamente un tiro di Lisi e poi viene lui stesso murato (23') mentre Murano, sugli sviluppi di un angolo, colpisce la parte alta della traversa di testa (25').

Spal-Perugia 1-2, Alvini esulta: "Partita bellissima, l'abbiamo vinta con i cambi"

MANCOSU FA E DISFA - Nel momento di maggior sofferenza la Spal però pareggia: cross su punizione di Mora e colpo di testa vincente di Mancosu, lasciato incredibilmente solo nel cuore dell'area (26'). Il pari ridà vigore agli estensi che iniziano a spingere forte: Falzerano è costretto a 'spendere' il giallo (a fine partita sulla lista dei 'cattivi' per il Grifo ci saranno anche Rosi e Curado), Chichizola 'smanaccia' su un pericoloso cross basso dalla sinistra e ancora Melchiorri calcia a lato (36'). A sprecare l'occasione più ghiotta è però Mancosu, che si fa parare da Chichizola il rigore concesso per un contatto tra Rosi e Melchiorri, ma le ultime occasioni prima del riposo sono del Grifo: prima Segre spreca a porta spalancata un cross basso di Falzerano (41'), poi Santoro sfiora la traversa di testa su cross di un Rosi voglioso di farsi subito 'perdonare'.

IL TABELLINO

LE 'MOSSE' DI ALVINI - Dagli spogliatoi rientra un Perugia coraggioso che presta però il fianco alla Spal, che dopo tre minuti vede annullarsi il raddoppio per un fuorigioco millimetrico 'certificato' dal Var: il pallonetto di Colombo (innescato da Crociata ma in offside) viene intercettato da Chichizola superato poi sulla ribattuta da Peda la cui esultanza è però vana. Ancora Colombo in ripartenza calcia a lato (52') ma il Grifo non si fa intimorire e continua ad attaccare, uscendo fuori alla distanza: conclusione troppo centrale di Angella (54'), destro di Segre murato (59') e anticipo decisivo di Seculin in uscita bassa su Matos dopo un cross dell'ottimo Falzerano (62'). A dare la definitiva spinta ai biancorossi arrivano poi le 'mosse' di Alvini, che getta nella mischia prima De Luca e Kouan prima (fuori Murano e Santoro al 64') e poi Ferrarini (dentro pe Lisi al 70').

LA CRONACA 'LIVE'

DE LUCA FIRMA IL BLITZ - Le 'contromosse' di Clotet (in campo Piscopo e Da Riva al posto di Melchiorri e Crociata) non bastano ad arginare un Grifo che ora cerca il colpaccio senza fare calcoli ma spreca proprio con i nuovi entrati De Luca (destro a fil di palo al 71') e Kouan (incredibile l'errore di testa a due passi dalla porta su cross di Ferrarini al 75'). Ancora una volta il Grifo sembra destinato a recriminare per la mancanza di cinismo ma al 39' cambia definitivamente la storia del match: Ferrarini verticalizza per De Luca che scarica per Rosi, giù in area dopo un contato con Piscopo. L'arbitro indica il dischetto, Alvini dalla panchina grida “Burrai, Burrai!” ma la palla se la prende De Luca, che dagli undici metri spiazza Seculin (41') e sotto la pioggia del 'Mazza' firma un successo pesantissimo, messo in cassaforte nel finale dalle 'solite' uscite di Chichizola. Il Grifo si rialza e aedsso fa rotta su Como, nella seconda trasferta di fila che porterà alla sosta.

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