Sabato, 13 Luglio 2024
Calcio Pian di Massiano

GRIFONERIE Playoff in bilico e Alvini prova (anche) il Perugia che verrà

Sarà anche un caso, ma dopo il rinnovo del contratto, il 4-2-4 col Pisa, mai schierato, è servito anche come sperimentazione in corsa per plasmare la squadra del futuro. La Lega assegna a Curado la rete dell’1-1

A quattro giornate dalla fine, con 5 punti da recuperare sul Frosinone tenere accesa la fiammella della speranza è lecita, sperarci anche, ma un sano realismo impone di cominciare a buttare (anche) uno sguardo sul futuro.

A questo abbiamo pensato domenica sera, quando, al minuto 62’, sotto di un gol e ancora con i sudori freddi addosso per il 2-0 fallito da Puscas (gran recupero di Burrai), Alvini h ribaltato schemi e uomini schierando un inusuale 4-2-4. Anzi, considerando che Rosi e Beghetto (formalmente i terzini) hanno giocato costantemente in appoggio a Carretta e Lisi, esterni offensivi a supporto di De Luca e Matos, si può ben dire che il Perugia attaccavo con un 2-4-4., difendendo con i soli Dell’Orco e Curado, oltre a Burrai e Segre. Risultato? Negli ultimi 33’, anche con i cambi di Olivieri e Kouan per Segre e Matos, il Perugia ha letteralmente schiacciato il Pisa, capace di solo di un paio di ripartenze e di tiri avventurosi e squilibrati dalla distanza, sommando almeno 5 palle-gol pulite più alte occasioni al limite.

Dunque il gol di Curado al 67’ (così ha deciso la Lega), il tiretto di Lisi addosso a Nicolas (70’) con la porta spalancata (assist De Luca), l’inzuccata del centravanti al 73’ (cross Beghetto) mandata in angolo da Livieri, il sinistro di Carretta ed il destro al volo di Lisi al 93’ finiti in curva sud.

La notizia, se vogliamo, è che anche con uno schieramento iper sbilanciato il Perugia non ha preso contropiede pericolosi ed ha letteralmente messo alle corde una delle squadre più robuste del campionato, che sarà sicuramente protagonista dei playoff. Che cosa significa tutto ciò? Che quando la squadra è aggressiva, segue cioè i “concetti di gioco” di Alvini, può tenere testa a tutti, a prescindere dallo schieramento tattico. Adesso sappiamo che, in determinate situazioni, il Perugia può riciclarsi anche con un 4-2-4 o 2-4-4 che dir si voglia e che, dunque, la ventilata fatica fisica che era sembrata appalesarsi nelle giornate precedenti era, probabilmente, soprattutto dovuta ad un questione psicologica. Può darsi, allora, che parlare di playoff e serie A diretta non appena conquistata la salvezza potrebbe aver giocato brutti scherzi.

Quanto ai playoff, per riprendere il Frosinone, col quale ci sarebbero anche gli scontri diretti a favore, il Perugia dovrebbe fare quasi bottino pieno, almeno 10 punti, sperando, nel contempo, che la squadra di Grosso non superi quota 59. Cioè non più di cinque punti tra Terni e Ferrara, oltre a Monza e Pisa in casa.

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