Martedì, 23 Luglio 2024
Calcio

Brescia-Perugia 2 a 1 | Grifo arrabbiato, Alvini e Segre se la prendono con l'arbitro: "Era rigore netto"

Sotto accusa l'episodio finale: è stato sanzionato ai biancorossi un fallo di mano che in realtà era stato commesso da Bertagnoli. Domani parla Giannitti alle 12

Meritava sei punti il Perugia. Questo è sotto gli occhi di tutti. Purtroppo ne ha raccolti zero. Le colpe non sono tutte di tecnico e giocatori: ci sono stati errori, come accade in ogni partita, ma ad essere veramente determinante ai fini del risultato del Rigamonti è stato l'arbitro. 

L'episodio sotto accusa è il seguente: all'ultima azione è stato fischiato un fallo di mani a Matos, ma dal replay si evince chiaramente che l'infrazione è stata commessa dal biancoazzurro Bertagnoli. Ci sarebbe il Var che potrebbe fare giustizia (come "dovrebbe" essere accaduto sabato scorso contro il Benevento), ma il direttore di gara ed i suoi assistenti recitano la parte del Ponzio Pilato di turno e decretano concluso il confronto. 

La cosa fa letteralmente infuriare il tecnico Massimiliano Alvini, uno che di arbitri non parla mai: "Abbiamo chiamato il Var, c’era un clamoroso rigore per fallo di mani di Pajac. Inoltre siamo stati penalizzati da due ammonizioni inesistenti. Almeno dammi il mio”. Lapidaria l’analisi della partita: “Siamo partiti non bene, poi siamo usciti alla grande, ma l’espulsione ha cambiato tutto. Nella ripresa il Brescia ha inserito tutti gli attaccanti, alla squadra non posso rimproverare nulla se non che sul primo gol abbiamo perso un uomo e poi sul secondo uno scambio. Abbiamo cambiato tatticamente, ma la squadra ha fatto bene fino al gol. Il Perugia in undici non avrebbe mai perso questa partita".

Sulla stessa lunghezza d'onda Jacopo Segre, ancora tra i migliori: "Era rigore su Matos, lo hanno visto tutti. Il var esiste apposta per controllare. Abbiamo dato l’anima per tutta la partita, stavamo tenendo botta, concedendo poco al Brescia: purtroppo è arrivato il pareggio e all’arrembaggio finale anche il 2-1. Dispiace per l’episodio finale perché, per l’ennesima volta, non c’è stato un momento favorevole per noi. Stiamo lottando per questa maglia e ripensando agli episodi di oggi c’è un’incazzatura totale". Il futuro si chiama Lecce: "Servirà freschezza contro un avversario forte e completo sotto tutti i punti di vista". 

LA SOCIETA' SI FA SENTIRE - Due arbitraggi discutibili nelle ultime due partite sono troppi anche per una società che sull'argomento ha sempre tenuto un profilo basso. Domani alle ore 12, presso la sala stampa del Curi, parlerà il ds Marco Giannitti in conferenza stampa. La dirigenza è stanca, e a ragione, per quel che sta accadendo e vuole vederci chiaro.

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