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Grifo, Bisoli archivia Brescia: "Puniti da un errore. Per i playoff servono 15 punti"

Il tecnico supera la delusione della trasferta in terra lombarda e guarda all'immediato futuro: per sperare ancora nei playoff serviranno almeno 15 punti

Andare oltre la delusione di Brescia e ritornare a vincere. Bisoli non lascia spazio allo sconforto dopo la rimonta subita al “Rigamonti” e guarda all’immediato futuro - Avellino in primis - con la convinzione di poter dire ancora qualcosa in questo campionato di serie B.

Recuperati e assenti – “Parigini rientra ma non è pienamente recuperato. Se non altro, per la prima volta dopo due mesi riusciremo a fare una lista di 20 giocatori”. E sul resto dei giocatori in dubbio: “Spinazzola ha avuto un problema all’anca, vediamo, valuterò domattina. Prcic non può giocare da subito, mentre Volta sarà titolare. Dovrò mettere in campo una squadra che ha recuperato dopo le fatiche di lunedì sera”.

Su Brescia – Inevitabile un riferimento al rocambolesco pareggio di Brescia, subito negli istanti conclusivi della partita: “Nel calcio gli errori si fanno, mi dispiace perché avevamo fatto una bella prestazione e non siamo riusciti portare a casa la vittoria. Lunedì è stato l’emblema della stagione: un piccolo errore e ci puniscono”. L’allenatore ne ha anche per l’arbitro: “Non ci ha dato alcuna spiegazione, credo perché si sia reso conto di aver sbagliato. C’è un regolamento e non è stato applicato: quando il giocatore ha messo palla a terra il tempo era già scaduto, bisognava fischiare la fine”.

Crederci ancora – Bisoli però non si abbatte: “Ovviamente eravamo tutti molto delusi, ma subito dopo la partita ho detto che non voglio vedere nessun giocatore mollare. Ci sono 7 partite e dobbiamo cercare di fare tanti punti, giochiamo per portare il Perugia il più in alto possibile. I ragazzi devono scendere in campo con una rabbia che non si è mai vista prima. Mente sgombra? Le mie squadre devono andare in campo sempre con lo stesso atteggiamento, non comprendo quelli che cambiano mentalità in base al risultato che devono ottenere”. Un dato che salta agli occhi è quello di una squadra che subisce molti gol nell’ultimo quarto d’ora di partita: “C’è un motivo, oltre al calo di concentrazione. Spesso abbiamo lavorato in 12 o in 13 e non ho potuto ricreare in allenamento una situazione di assedio come quella di Brescia”.

Sui singoli – Con l’Avellino vedremo in campo anche Fabinho: “Ha fatto 4 allenamenti di fila e l’ho visto un po’ affaticato. Non so quanti minuti ha nelle gambe, ma sicuramente sarà un cambio”. Le note positive della trasferta lombarda sono state Ardemagni e Aguirre: “Poterli adoperare con continuità è importante, l’amalgama si trova così, non certo per strada. A Brescia hanno fatto una bella partita”. E se Spinazzola non dovesse farcela? “C’è Rossi, che ha fatto un buon campionato. E’ versatile, ha fatto 3 assist e per le caratteristiche che aveva all’inizio è molto migliorato”.

Avellino – Il tecnico emiliano analizza l’avversario: “Da centrocampo in su sono tra le più forti della B. Erano partiti per bissare i playoff dello scorso anno e invece stanno lottando per ottenere i 4-5 punti che gli mancano per raggiungere la salvezza. Giocheranno chiusi, ma non come l’Ascoli. Quando hanno palla si scoprono e sono convinto che possiamo metterli in difficoltà”. In chiusura Bisoli fa una stima di quanti punti servano al Grifo per sperare ancora nei playoff: “Per arrivare ottavi ci vogliono 15 o 16 punti. Su chi fare la corsa? Cesena, Pescara, Entella, Trapani e Novara sono ancora raggiungibili”.

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