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Applausi a Umbertide: meno spazzatura e migliore strategia di raccolta

Il piccolo Comune umbro raggiunge le percentuali più alte di raccolta differenziata e prosegue sulla strada per Rifiuti Zero

Umbertide è il primo Comune della provincia di Perugia per i risultati raggiunti con la raccolta differenziata e per la strategia rifiuti zero. Il piccolo centro umbro infatti ha visto scendere la produzione pro capite di rifiuti dell’8,5% in due anni: da 573 kg per abitante nel 2010 a 524 kg nel 2012, passando per i 538 del 2011.

La decrescita del volume rifiuti si deve al progetto che prevedeva di attivare il servizio di raccolta differenziata domiciliare (il cosiddetto porta a porta) ad almeno l’85%  della popolazione residente. Non solo l’obiettivo è stato raggiunto, ma è stato anche superato: dopo un anno e mezzo dalla stipula del nuovo contratto con GESENU Igiene ambientale, vale a dire alla data del 31 dicembre 2013, l’intera popolazione residente del Comune di Umbertide è stata servita con modalità di raccolta porta a porta, eliminando completamente i contenitori adibiti alla raccolta stradale.

Ecco che si è giunti a risultati efficacissimi, in termini di percentuali di raccolta differenziata, oltrepassando il 65% previsto dalla legge: nel maggio 2013 la percentuale di raccolta differenziata ad Umbertide era del 75,4. E se si pensa che il punto di partenza era un risicato del 28,29% gli applausi a tutti gli attori del progetto sono spontanei.

La società GESENU, diffonde inoltre dati ancora più incoraggianti: “il forte aumento della percentuale di raccolta differenziata è stato accompagnata da un sensibile calo della produzione totale dei rifiuti (Rifiuti Solidi Urbani)”. Si parla di meno 11,3% paragonando il primo quadrimestre del 2013 con quello del 2012. E decisamente più corposo il calo del rifiuto secco residuo: oltre la metà in meno (52,5%), sempre confrontando il primo quadrimestre degli ultimi due anni.

Il piano di attuazione per raggiungere l’ambiziosa meta Rifiuti Zero prevede novità studiate a tavolino. Ad esempio, più del 50% della raccolta differenziata è dovuto ai quantitativi della Frazione Organica e del Verde di Potatura, a cui seguono il multi materiale (plastica vetro metalli) al 20% e la carta e cartone al 19%. Ecco allora che si installano vasche per la raccolta monomateriale del vetro e si propone un concorso per incentivarla. Dal primo luglio scorso è poi attivo un sistema di recupero anche per le plastiche dure (cassette e manufatti in plastica).

Le novità del 2013 messe in campo non si esauriscono qui: si è avviata un’attività di comunicazione per aumentare la raccolta differenziata presso il mercato settimanale; si è attivata un servizio di vigilanza ambientale al fine di controllare che tutto proceda come predisposto; si è attrezzata un’area di raccolta dell’olio esausto presso il Centro comunale e infine solo nel Comune di Umbertide si sono acquistati quattro mezzi a metano per ridurre le emissione di CO2 in primis e risparmiare sui costi del carburante.

Non c’è da eccepire: il progetto funziona e va nella direzione che tutti i Comuni italiani ancora indietro nel settore riciclo, dovrebbe seguire. 

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