L’agricoltura umbra è da Oscar, green s’intende

Si tiene oggi a Perugia la premiazione del concorso organizzato da Coldiretti Giovani Impresa. La 'statuetta' alle aziende innovative della regione

Nel capoluogo umbro si respira aria di positività. Il connubio tra il rimanere radicati al proprio territorio e la lungimiranza che guarda al futuro è infatti il fil rouge del concorso organizzato anche quest’anno da Coldiretti Giovani Impresa con l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica. L’Oscar Green 2013, premia le realtà imprenditoriali che si sono distinte per capacità di innovare nei diversi campi e battere la crisi attraverso idee innovative. Un'endovena di ottimismo per il Bel Paese, ma soprattutto per il settore agricolo.

Quaranta il numero protagonista, perché  tante sono le imprese selezionate nel corso dell’anno e perché non bisogna superare il quarantesimo anno d’età per partecipare al concorso.

L’edizione nazionale 2013 punta a lanciare il messaggio ‘Il bello dell'Italia’ . E infatti alle imprese concorrenti è riconosciuta la bellezza dei loro prodotti, delle loro aziende, degli incredibili paesaggi e degli inimitabili territori.
Zoomando poi su ogni categoria si scopre che:
Stile e cultura d’impresa, riconosce la capacità dell’imprenditore di interagire con altri settori dell’economia.
Esportare il territorio,  è ideato per valorizzare l’impresa in grado di esportare (appunto) assieme al suo prodotto lo straordinario bagaglio paesaggistico e culturale dei territori italiani.
In filiera, premia l’azienda agricola che passa da mera produttrice di commodity (cioè il prodotto che è sempre lo stesso a prescindere da chi lo produca, ndr) a produttrice di cibo.
Campagna amica, valorizza la capacità delle imprese agricole di accorciare la filiere e portare il cibo direttamente sulle tavole degli italiani senza intermediazioni.
Non solo agricoltura mette sul podio l’agricoltura che si prende cura della società con la produzione di servizi per il benessere dell’ambiente e delle persone.
Ideando, riconosce l’idea che ha fatto nascere un’impresa (con al massimo un anno di vita) mettendo in risalto l’importanza strategica che i giovani hanno per il nostro Paese. Affinché siano considerati una risorsa fondamentale, un’opportunità da cogliere per uno sviluppo economico vero e sostenibile.

A Perugia oggi è messa in risalto la storia e il coraggio di chi ha ideato realizzato un progetto originale e innovativo e decide di scommettere su questi valori il proprio futuro.
Nel corso dell’appuntamento – ha dichiarato Coldiretti - i vincitori regionali premiati, avranno la possibilità di raccontare le proprie esperienze: per l’occasione sarà allestita un’esposizione delle idee più curiose realizzate dalle giovani imprese agricole in concorso per l’Oscar Green 2013.
Coldiretti Giovani Impresa mette al centro l’impresa agricola come occasione di successo individuale, ma anche come elogio di un territorio e sensibilità verso ambiente, tradizione e tipicità. Con la speranza che l’Oscar Green si tramuti in “un simbolo a cui guarda l'Italia per disegnare le strategie di uscita da una fase di torpore a cui l'agricoltura risponde con la bellezza, la qualità e il talento”.

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