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Lunedì, 26 Settembre 2022
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Notte di San Lorenzo, ecco perché è una serata magica con una tradizione antichissima

Il 10 agosto tutti con il naso all'insù a caccia di stelle cadenti, ma non solo: ecco i fenomeni celesti osservabili nel cielo

Il 10 agosto costituisce da sempre quel magico momento dell’anno in cui milioni di persone alzano lo sguardo al cielo alla ricerca delle meravigliose stelle cadenti, le Perseidi, chiamate proprio lacrime di San Lorenzo, sperando di poter esprimere un desiderio: secondo l’antica tradizione, infatti, chi vede una stella cadente può esprimere un desiderio che poi si avvererà, a patto di non dirlo a nessuno.
E’ una data carica di tradizioni e magia, anche se a livello astronomico, la sera del 10 di agosto non coincide quasi mai con l’apice delle stelle cadenti Perseidi.

Di tradizione antichissima, la data di San Lorenzo ricade infatti in una serata di mezza estate in cui le temperature sono adeguate per permettere l’osservazione del cielo stellato fino a notte fonda, condizioni del cielo permettendo; inoltre quest’anno la Notte di San Lorenzo coincide quasi con il plenilunio di Agosto, pertanto la maggior parte delle stelle cadenti non saranno visibili a causa Luna estremamente luminosa.

Astronomitaly, la Rete del Turismo Astronomico, ha organizzato un ricco programma di eventi ed esperienze astronomiche con telescopio da Nord a Sud Italia per questa serata, la serata astronomica più attesa e romantica dell’anno.
 

Astronomitaly promuoverà l'osservazione non solo delle stelle cadenti, ma anche delle meraviglie del cielo stellato come la Luna, i pianeti Giove e Saturno, stelle, nebulose, galassie e ammassi. Il nostro pianeta, infatti, attraversa ciclicamente (dal 17 luglio al 30 agosto circa) la scia di detriti lasciata dalla cometa 109P/Swift-Tuttle, il corpo progenitore dello sciame delle Perseidi. I corpuscoli presenti in questa scia, attratti dalla gravità terrestre, entrano a contatto con l’atmosfera della Terra a velocità elevatissime (fino a 210.000 km/h), disintegrandosi in una scia incandescente che illumina la volta celeste, dando così origine al fenomeno delle “stelle cadenti” di agosto.

Il radiante delle Perseidi, il punto nel cielo da cui le meteore sembrano originarsi, è situato nella costellazione di Perseo, visibile in direzione Nord-Est verso
mezzanotte proprio sotto la costellazione di Cassiopea (facile da riconoscere grazie alla sua forma, che ricorda una “W”). Oltre alle meravigliose Perseidi, ci sarà la possibilità di ammirare anche i giganti gassosi Giove e Saturno, che proprio da questi giorni in poi iniziano a raggiungere l'apice della loro bellezza osservativa, anche se il mese migliore per osservarli al telescopio sarà sicuramente quello di settembre.

In Umbria le esperienze con Astronomitaly sono in programma al Castello di Petroia (Perugia) e presso la Cantina Le Cimate di Montefaco.

Qui la mappa di tutte le esperienze astronomiche in Italia nel 2022

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