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Barbanera 2021, l'Almanacco umbro più diffuso in Italia è Patrimonio documentario dell'Umanità UNESCO

Con la sua 259 edizione, si profila come l'almanacco più longevo nel nostro Paese e quest'anno esce in edizione rinnovata, traendo spunto dalla difficile situazione di pandemia ancora in corso

Dodici mesi di pratici consigli per uno stile di vita sostenibile e a misura d’uomo che guarda con ottimismo e semplicità all’importanza dell’armonia tra l’uomo e il Pianeta

Dal 1762 l'Almanacco più celebre d'Italia "made in Umbria"

Casa, orto e giardino, il buon vivere seguendo le stagioni

Benessere,  in forma e in armonia con la natura

La luna, i consigli, ogni giorno, dell’amica Luna

La tradizione Barbanera è patrimonio dell’umanità, “Memory of the World Unesco”

Rientra nel patrimonio dell’umanità, “Memory of the World Unesco” ed è prodotto dal 1762 in Umbria, precisamente a Foligno: si tratta dell''Almanacco di Barbanera, atteso, amato e sempre ricco di novità, con consigli che riguardano casa, orto e giardino e più in generale il buon vivere, seguendo il ritmo naturale delle stagioni.

L’Almanacco Barbanera 2021 dal 24 ottobre sarà in vendita in tutte le edicole d’Italia con tanti preziosi consigli e con il suo rassicurante sguardo positivo sull'anno che verrà, in un momento storico in cui il mondo particolarmente difficile e sicuramente inaspettato. L'almanacco più celebre e longevo d'Italia, che ha conquistato il titolo dell'UNESCO di "Memoria del mondo", Patrimonio documentario dell'Umanità, taglia quest'anno il traguardo della 259esima edizione, soffermandosi come sempre al presente e al futuro con la saggezza che arriva dal passato.

Mese dopo mese, stagione dopo stagione, Barbanera propone curiosità, notizie e suggerimenti per il benessere del corpo e della mente, per la cucina e il tempo libero, per la casa, la famiglia, l'orto e il giardino, per uno stile di vita sostenibile e consapevole, in armonia con i cicli delle stagioni e la natura tra buone pratiche e nuove sensibilità.

Passando per il meteo e le feste, i proverbi e i fenomeni celesti, insieme ai grandi classici come “L'agenda verde”, “Star bene con la luna” o “Sapori di stagione”, la 259esima edizione del Barbanera propone anche tante novità: la nuova grafica, ancora più fresca e accattivante, le ricette illustrate a mano, una più marcata attenzione alla dimensione psicologica nella rubrica "Ama la vita" e altro ancora.

Il Barbanera 2021 non poteva poi non trarre insegnamento dalla profonda esperienza che il mondo ha condiviso in questo 2020. Di qui gli appunti per una psicologia del benessere che invita a “coltivare l’ottimismo” anche in tempi difficili e destabilizzanti come quello appena vissuto. Frutto dell’isolamento prodotto dall’emergenza sanitaria è anche la pillola mensile che accompagna ogni ricetta sullo “stare a tavola”, che proprio i recenti avvenimenti hanno fatto riscoprire come momento culturale e sociale irrinunciabile, che valorizza il piacere del cibo nel mangiare insieme, oltre che nel gusto.

Insomma, nelle pagine dello storico almanacco Barbanera, edito per la prima volta a Foligno nel 1762, e da allora quasi ininterrottamente pubblicato fino ad oggi con contenuti sempre rinnovati per interpretare il mondo e la società, convivono in armonia  tradizioni, saperi e stili di vita attuali che schiudono scenari di vita a volte dimenticati, che sanno di buono e che fanno bene più che mai al mondo e all'uomo contemporaneo. Perché la filosofia di vita che anima il Barbanera, ambientalista per vocazione, guarda da sempre all’armonia tra cielo e terra, uomo e natura, benessere quotidiano e rispetto del pianeta.

Chi era Barbanera

Erudito, astronomo, eremita, filosofo passato alla storia per la saggezza e per le sue previsioni, Barbanera visse a Foligno nel 1700, quando il confine tra astronomia e astrologia, dottrina e buosenso popolare non era ancora così ben delineato. Tra realtà e leggenda, questa misteriosa figura di saggio dalla folta barba nera diede alle stampe il suo primo lunario nel 1762. Da allora la sua fama crebbe di giorno in giorno travalicando i confini regionali, fino a divenire calendario e almanacco italiani per antonomasia.

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