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Famiglia di volpi investita: sta bene l'unico cucciolo superstite. E al Cras arriva anche Esmeralda

Circa un mese fa ha visto morire la mamma e i suoi due fratellini, ora gioca con due nuovi compagni. Intanto il Centro Recupero Animali Selvatici accoglie un pullo di civetta con una seria deformazione delle zampe, causata probabilmente dai pesticidi

Salvo solo grazie alla perseveranza degli operatori del Centro Recupero Animali Selvatici perugino dell'Enpa, il piccolo Yago ora sta bene. Trovato dopo due giorni di ricerche, il cucciolo di volpe (l'unico dei tre sopravvissuto all'investimento che circa un mese fa è costato la vita anche alla sua mamma), è stato curato e ora sta bene. 

Famiglia di volpi investita: salvato un cucciolo, niente da fare per la mamma e gli altri due

YAGO - "In molti chiedete notizie delle piccole volpi ospiti del Centro - si legge sulla pagina social del Cras -. I tre cuccioli crescono in ottima forma e sono stati gradualmente inseriti in un ambiente comune, dove resteranno ancora per qualche mese. L'area loro dedicata comprende anche una zona boscosa, scrupolosamente recintata, dove possono esplorare in totale sicurezza fino alla reimmissione in natura. Nella foto Yago, il più piccolo dei cuccioli, ritrovato barcollante e seriamente debilitato ai bordi di una strada. Per queste giovani volpi la permanenza al Cras è ancora lunga, ma ogni giorno ci impegnamo per renderla il più possibile consona alla loro natura".

Il Cras di Perugia dà il benvenuto a Theodor, pullo di assiolo arrivato da Marsciano

ESMERALDA - Diversi poi gli ospiti alati del Centro, l'ultima dei quali ha ricevuto il benvenuto proprio nelle ore scorse: "La piccola Esmeralda, così nominata dal suo soccorritore, è un pullo di civetta con una seria deformazione delle zampe. In questi casi è importante intervenire subito per provare a correggere il problema prima che diventi irrecuperabile. Confidiamo nei nostri preziosi veterinari che sono già all'opera per aiutare il piccolo rapace. Esmeralda non è l'unica civetta ospite del Cras, abbiamo diversi esemplari adulti, alcuni dei quali ricoverati con chiari segni di intossicazione da pesticidi. Gli inestimabili danni alla biodiversità causati dall'uso intensivo di queste sostanze continuano, purtroppo, ad essere sottovalutati. Benarrivata piccola".

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