Coronavirus, turismo in Umbria: 'La Bellezza ci aspetta' spopola sui social

Migliaia di visualizzazioni per gli omaggi fatti dall'umbra 'Promovideo' alle città di Perugia, Gubbio, Assisi, Todi e Spoleto. E in arrivo c'è quello dedicato al Trasimeno

'La bellezza ci aspetta' e sono tantissime le persone che si sono già messe... in fila. Sono quasi 400mila infatti quelle raggiunte dalle clip dell'umbra Promovideo per promuovere l'Umbria attraverso immagini suggestive dalla forte valenza identitaria in un momento di spaesamento collettivo.

VIDEO Umbria, una bellezza che ci aspetta

“Si tratta di un'operazione di promozione della nostra regione - spiegano da Promovideo -, che abbiamo realizzato in maniera spontanea per dare un segnale di speranza, comunicando la bellezza e lo spirito della nostra regione. Un territorio a forte vocazione turistica e da sempre votato all’accoglienza”. La serie - per ora composta di 5 video (Perugia, Assisi, Spoleto, Gubbio, Todi), e nei prossimi giorni ne uscirà un sesto dedicato al Trasimeno - ha realizzato nel giro di poche settimane oltre 160 mila visualizzazioni con oltre 380 mila persone raggiunte. Molte le condivisioni e i commenti di imprenditori del turismo, albergatori e ristoratori, ma anche manager di altri settori, personaggi pubblici, anche di fuori regione che hanno apprezzato lo spirito e il messaggio, utilizzando anche nei propri canali questi video per far sentire la voce dell'Umbria.

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VIDEO, l'omaggio di Promovideo a Perugia

Un successo impressionante a dimostrazione di come la tecnologia, la comunicazione e la valorizzazione digitale possano fornire un supporto concreto al comparto regionale quando, a breve, passata questa terribile situazione, si dovrà ricominciare. “Il momento di sconforto iniziale ha interessato anche noi - spiegano ancora dall'azienda umbra -, che abbiamo uno staff di 20 persone, tra dipendenti e collaboratori. Come impresa sentiamo la responsabilità nei confronti dei nostri dipendenti e delle loro famiglie e abbiamo voluto dare a noi tutti un segnale forte di bellezza e di futuro. Oggi crediamo sia necessario avere tutti coraggio e determinazione. Il nostro vuole essere un  messaggio positivo. La comunicazione e le tecnologie digitali abbinate alla capacità narrativa saranno leve ancor più strategiche da maneggiare durante la ripartenza. E questo varrà per tutti i comparti, da quello turistico a quello della moda, dell'artigianato e dell'impresa in generale. L’Italia e l’Umbria sono custodi di un patrimonio artistico, architettonico e di tradizioni artigiane incredibile. Il settore pubblico, le Regioni per prime, i comprensori turistici e gli operatori privati avranno bisogno di supporto per mostrare l’autenticità e comunicare in maniera univoca, seria e coordinata le nostre eccellenze”.

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