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Sabato, 22 Gennaio 2022
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Bracconaggio, sparviero muore dopo ore di agonia: "Questa barbarie deve finire"

L'appello social del Centro Recupero Animali Selvatici dell'Enpa di Perugia: "Aiutateci a denunciare gli episodi di questa tremenda mattanza"

Non ce l'ha fatta lo sparviero soccorso ieri a San Gemini, ennesima vittima del bracconaggio. "Morire dopo ore di agonia per il piacere di qualche villano criminale smanioso di premere il grilletto contro la fauna: un triste epilogo" scrive sulla propria pagina social il Centro Recupero Animali Selvatici dell'Enpa di Perugia. 

E ancora: "Come si può definire divertimento una qualsiasi azione che porta all'uccisione di un altro essere vivente, o lo riduce in fin di vita annientandone la dignità? Quanti appelli serviranno affinchè le istituzioni intervengano in modo più deciso per rafforzare i controlli e punire questi illeciti contro la Natura? E quanti altri voli e vite interrotti per sempre prima che tale piaga venga arginata? Questa barbarie deve finire!"

Infine l'appello: "Il nostro Pianeta è in sofferenza, la biodiversità ci chiede aiuto, non possiamo più accettare che azioni incivili e illegali come il bracconaggio continuino a decimare specie sempre piu rare. Aiutateci a condividere il nostro appello e a denunciare gli episodi di questa tremenda mattanza. Rip piccolo amico".

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