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Foto da Pixabay

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Il 21 Dicembre, solstizio d'inverno, nel cielo si vedrà la Grande Congiunzione: non accadeva da 800 anni

Il suggestivo fenomeno celeste sarà osservabile anche a occhio nudo a partire dal tramonto, il prossimo 21 dicembre

Il 2020 è stato un anno memorabile in negativo, eppure ci sono anche alcune cose da ricordare, eventi unici o perlomeno estremamente rari, come ad esempio quelli astronomici.

Tra le date da segnare, quella del prossimo 21 dicembre 2020, solstizio d'inverno. Dopo 800 anni, infatti, quest'anno potremo vedere in cielo una luce simile a quella che videro i Re Magi nell'anno della nascita del Cristo. Per la prima volta dal Medioevo, infatti, un raro allineamento astronomico creerà una luce straordinariamente brillante nel cielo. Viene paragonato alla Stella di Betlemme che guidò i Re Magi da Gesù Bambino.

Il fenomeno sarà osservabile il 21 dicembre, durante il solstizio d’inverno, quando Giove e Saturno saranno vicinissimi, rendendo uno spettacolo unico in cielo.
Oltre a essere il giorno del solstizio d'inverno, nel cielo si assisterà a un evento di rara bellezza: la Grande Congiunzione. Sarà l'evento astronomico di questo anno funestato dalla pandemia.
La grande congiunzione avverrà tra i due più grandi pianeti del sistema solare: il "signore degli anelli", Saturno, e il gigante gassoso, Giove. Nella data del 21 dicembre i due pianeti si troveranno praticamente attaccati, come a vedere un'unica luce, un unico pianeta: ecco spiegata la Grande Congiunzione.

Questo allineamento sarà davvero eccezionale in quanto, come ha riferito in una dichiarazione pubblicata dalla Rice University l’astronomo Patrick Hartigan, è dal 1226 che Giove e Saturno non si troveranno così vicini tra loro da quasi 800 anni.

La Nasa suggerisce di dotarsi di un telescopio per assistere al meglio allo spettacolo. Tuttavia, sarà visibile anche a occhio nudo, basta semplicemente rivolgere lo sguardo a verso sud-ovest subito dopo il tramonto.

Curiosità

Il famoso astronomo tedesco Johanes Kepler (Keplero), riferì nel 1614 che la "stella o cometa di Betlemme" avrebbe potuto essere una splendida congiunzione tra Giove e Saturno con la complicità di Venere. Quest'anno Venere non ci sarà, ma la "Stella di Natale" si potrà vedere lo stesso.

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