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LIBERO PENSIERO Vabbè il Metrobus, ma cosa ci vado a fare a Fontivegge? Tanto più che, per salire in centro, devo cambiare pullman

Insomma: per salire nell’acropoli si dovrà scendere e salire su un altro mezzo: ossia, si realizzerà la temibile “rottura di carico”, elemento fortemente dissuasorio, proprio per la sua scomodità

Vabbè il Metrobus, ma cosa ci vado a fare a Fontivegge? Tanto più che, per andare in centro, devo cambiare pullman.

Insomma: per salire nell’acropoli si dovrà scendere e salire su un altro mezzo: ossia, si realizzerà la temibile “rottura di carico”, elemento fortemente dissuasorio, proprio per la sua scomodità.

Quel 60% che non quadra. E poi – dice chi critica – il 60% del percorso si farà sulla strada normale, dovendone subire gli intasamenti relativi e con l’impatto di un mezzo colossale, lungo ben 18 metri. Per non parlare della probabile voragine “rossa” che si abbatterà sui conti del BRT (“Bus, Rapid? Transit”). 

LIBERO PENSIERO Perugia e Progetto BRT. Si annuncia, forse, una nuova voragine economica…

Queste alcune delle osservazioni proposte da alcuni lettori al nostro servizio.

Scelta accettabile o censurabile, come è giusto che sia.

Oggi riproponiamo una ipotesi vecchia… ma non del tutto tramontata.

Il Tram Treno della metropolitana senza rotture di carico. È circolata una proposta di sicuro interesse: da Castel del Piano a S. Anna, un TramTreno via Strozzacapponi - San Sisto - Silvestrini - Ingegneria/ S. Lucia – Fontivegge - Porta Conca- P.zza Partigiani, in modo da realizzare una linea metropolitana forte su ferro dall’Alto Tevere fino a Castel del Piano senza rotture di carico.

Su quali rotaie? Il TramTreno da Castel del Piano (Capanne) avrebbe riutilizzato il vecchio sedime della ex ferrovia Ellera-Tavernelle, fino a Strozzacapponi per poi proseguire, in sede propria, lungo la Pievaiola fino al passaggio a livello di San Sisto, da eliminare con un sottopassaggio per non interferire con la ferrovia Terontola-Foligno.

Una sede propria. Su questa tratta, il TramTreno sarebbe stato realizzato (foto in pagina) completamente in sede propria e a basso impatto ambientale.

Ma quanto sarebbe costato? Sicuramente meno costoso della realizzazione stradale necessaria al Metrobus perugino (il TramTreno ha bisogno di una sede a doppio senso di marcia larga 6,20 metri, mentre per il Metrobus ne occorrono 7 metri).

Ci sarebbero delle modifiche o integrazioni. Ma basta fare le scelte giuste. E il resto viene da sé.

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