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Mercoledì, 26 Gennaio 2022
PROVINCIA Marsciano

Code e assembramenti, il Comune di Marsciano chiede a Poste Italiane di rivedere orari e servizi

Nel territorio comunale la situazione più critica riguarda l’ufficio di Castiglione della Valle

Il Comune di Marsciano torna a chiedere a Poste Italiane il superamento dei disagi negli uffici periferici a causa degli orari di apertura ridotti che determinano code e assembramenti all'esterno.

La situazione più critica riguarda l’ufficio di Castiglione della Valle aperto un solo giorno alla settimana per un bacino d'utenza che non interessa solo alcune frazioni del territorio nord di Marsciano, ma anche zone dei comuni limitrofi di Perugia e Piegaro.

Dopo la mobilitazione, promossa da Anci, da parte di molti sindaci umbri avvenuta lo scorso 23 giugno a Perugia, cui ha preso parte anche il Comune di Marsciano, e dopo aver raccolto in un documento le principali criticità e disservizi presenti sul territorio comunale e averlo consegnato alla Seconda Commissione dell’Assemblea legislativa dell’Umbria che si è subito attivata con i vertici di Poste, l’amministrazione comunale di Marsciano, con il sindaco Francesca Mele, torna a chiedere a Poste Italiane un impegno serio per il superamento dei disagi che tuttora i cittadini sono costretti a sopportare a causa di una apertura degli uffici periferici assolutamente non adeguata a quelli che sono i bisogni dell’utenza. Ancora in questi giorni, specialmente in occasione del ritiro delle pensioni, si assiste a file di cittadini che rappresentano anche un problema dal punto di vista del rischio sanitario.

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