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Martedì, 18 Giugno 2024
PROVINCIA Magione

Magione, la torre di San Savino sotto i ferri: "Punto di osservazione unico sul lago Trasimeno"

Previsti un ascensore panoramico e una scala in legno

Il Comune di Magione annuncia la partenza dei lavori sulla Torre di San Savino. Gli interventi, spiega la nota, "permetteranno non solo di renderla accessibile ma di raggiungerne la sommità regalando una spettacolare vista sulla Valle e un punto di osservazione unico sul lago Trasimeno". 

L’intervento, che prevede un investimento di circa 150mila euro, sottolineano al Comune, "è finanziato per l’80 per cento da fondi europei nell’ambito del Programma di Sviluppo Rurale per l’Umbria PSR 2014-2020, misura 7.5.1. (che comprende anche altre due importanti azioni progettuali tra San Savino e San Feliciano) e arriva a conclusione di un lungo e complesso iter burocratico e autorizzativo, avviato a fine 2019, ponendosi peraltro in necessaria continuità operativa con i lavori realizzati da Umbra Acque che hanno consentito la rimozione della vecchia cisterna-serbatoio in laterocemento posta all’interno della torre".

Il progetto "è stato redatto dallo studio Advanced Planning Engineering e firmato dall’architetto Alessandro Bruni, mentre i lavori, affidati alla ditta Tecnostrade srl, sono seguiti dall’area Lavori Pubblici del Comune di Magione guidata dall’ingegner Maurizio Fazi". 

La Torre di San Savino 

Da sempre monumento simbolo del borgo lacustre, è a tutti nota per la peculiarità della pianta triangolare che ne fa una delle testimonianze storiche più caratteristiche dell’incastellamento medievale sul Trasimeno, cornice di eventi culturali e non solo, ammirata, studiata, fotografata, ma apprezzabile fino d ora solo dall’esterno.

Il progetto, prosegue la nota, "prevede l’installazione di un ascensore panoramico all’interno della torre – che percorre per l’intera altezza, senza tuttavia fuoriuscire dalla copertura – in acciaio e vetro, in modo da permettere l’accesso in quota e su due sbarchi intermedi, in corrispondenza delle finestre che si aprono sui tre lati, ma al contempo consentire la piena percezione dei volumi, dei paramenti murari e dell’impianto architettonico della struttura".

Verrà inoltre realizzata "una scala in legno e acciaio che, grazie a 75 gradini e 7 livelli complessivi, permetterà l’accesso direttamente alla sommità della torre, ad un’altezza di circa 22 metri: una straordinaria terrazza sul paesaggio in grado di emozionare, sorprendere e restituire in forme di fruizione nuove l’autenticità della funzione storica per cui la torre fu costruita. Completa il progetto la valorizzazione culturale della struttura, con pannelli informativi e sistemi interattivi di informazione turistica pensati per il superamento delle barriere sensoriali e cognitive, sistemi di comunicazione in CAA, lingua dei segni e braille".

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