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Litiga con la moglie e la minaccia, via fucili e pistole

Intervento degli agenti del commissariato di Città di Castello

Nuovo intervento della polizia per una lite tra marito e moglie, ancora un ritiro di armi. Questa volta è successo a Città di Castello. Gli agenti del commissariato, giunti sul posto, hanno preso contatto con la parte offesa che ha riferito di aver litigato con il marito, il quale, andato in escandescenza, l’aveva minacciata.

Ha poi raccontato agli agenti che l'uomo aveva due carabine, un fucile, una pistola e oltre 250 cartucce, armi legittimamente detenute.

Per questi motivi, constatato che nessuno aveva riportato lesioni, dopo aver informato la donna delle sue facoltà di legge e averla informata della possibilità di rivolgersi a un centro antiviolenza, gli agenti hanno provveduto al ritiro cautelare dei fucili, delle munizioni e della licenza di porto d’arma.

Al termine delle attività di rito, i poliziotti hanno provveduto all’inserimento dell’evento sull’applicativo Scudo, il software di supporto alla gestione delle attività di “pronto intervento” di fondamentale importanza nell’ambito della prevenzione e del contrasto dei fenomeni connessi alle violenze domestiche o di genere.

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