Domenica, 21 Luglio 2024
PROVINCIA Giano dell'Umbria

Botte e minacce per non farle frequentare un ragazzo, denunciati padre e fratello

Segnalata alla procura di Spoleto anche una donna. La scoperta dopo la confessione della ragazza alla dirigente scolastica

Non volevano che frequentasse un ragazzo e per questo l’avrebbero ripetutamente maltrattata. I carabinieri della compagnia di Spoleto e della stazione di Giano dell’Umbria, hanno denunciato due uomini, di 45 e 21 anni, ed una donna 45enne, tutti di origine macedone, ritenuti responsabili dei reati di lesioni personali e maltrattamenti in famiglia. La segnalazione ai militari dell’Arma è pervenuta dalla dirigente della scuola frequentata dalla presunta vittima 19enne, alla quale quest’ultima ha deciso di chiedere aiuto in quanto stanca di subire maltrattamenti da parte del padre e del fratello maggiore. In particolare, la giovane ha confidato di subire violenze verbali, psicologiche e fisiche da parte dei familiari da diversi anni poiché le avrebbero impedito di frequentare liberamente un ragazzo del quale si era infatuata. La ragazza ha raccontato ai carabinieri che in un episodio in particolare è stata minacciata di morte dal fratello e, in un altro, di essere stata aggredita fisicamente dal padre con pugni al capo ed alla spalla tanto da dover ricorrere alle cure mediche presso il pronto soccorso dell’ospedale di Foligno dove veniva dimessa con una prognosi di giorni 10.

Acquisita la denuncia, gli operanti hanno tempestivamente attivato il protocollo del. “Codice Rosso”.

L’attività di indagine ha permesso ai militari di deferire in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Spoleto i due uomini e la donna e nei confronti degli indagati è stata applicata la misura del divieto di avvicinamento alla parte offesa con l’applicazione del braccialetto elettronico.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Botte e minacce per non farle frequentare un ragazzo, denunciati padre e fratello
PerugiaToday è in caricamento