PROVINCIA Città di Castello

Città di Castello, nomine alla Fondazione Burri, è polemica

Clima teso e tante le dichiarazioni dopo il voto del Consiglio comunale

Clima tesissimo e polemiche dopo le nomine del Comune in seno alla Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri, avvenute nel corso della seduta di lunedì 7 febbraio del Consiglio comunale.

I tre che entrano a far parte del Consiglio dell'ente museale sono: Chiara Burzigotti eletta con 15 voti; Bruno Corà con 13 e Roberta Giorni con 8. Hanno ricevuto anche 5 voti Federico Rossi e un voto Marco Grosso. A innescare le polemiche è stata la nomina di Giorni ( già candidata con la lista ''Marinelli sindaco – Il cambiamento che ti aspettavi'' e ricevendo 74 preferenze), che avrebbe avuto anche dei voti dalla maggioranza: sei, secondo i bene informati.

Andrea Lignani Marchesani in Consiglio comunale, subito dopo l'elezione, ha puntato il dito su quanto avvenuto parlando di ''pagina nera''.

Roberto Marinelli ha replicato a Lignani dicendo che ''Se il nome indicato dalla mia lista civica ha avuto maggiore gradimento rispetto ad altri, non può essere imputabile a nessuno''.

Diverse le polemiche anche dopo la fine del Consiglio.

La prima che ha stigmatizzato quanto avvenuto, nei social, è stata Emanuela Arcaleni che ha dichiarato: ''In Consiglio sulle tre nomine in Fondazione Burri è andata in scena l'ennesima presa in giro della democrazia. Dopo aver proposto due nomi, affermando di voler lasciare il terzo alla opposizione, parte consistente della maggioranza ha votato uno dei nomi della opposizione determinandone la elezione e rivelando un accordo sottobanco per scegliersi pure il terzo nome! Ma come?! E la democrazia tanto sbandierata?''.

Manuel Maraghelli, esponente storico del centro destra tifernate, in post ha scritto: ''In Consiglio Comunale a Città di Castello abbiamo toccato con mano quello che sarà il prossimo quinquennio della politica locale, dove le persone vengono rigorosamente selezionate per il loro Curriculum, per la loro esperienza professionale e per il bene della città''.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Città di Castello, nomine alla Fondazione Burri, è polemica
PerugiaToday è in caricamento