PROVINCIA Assisi

Ordigno bellico vicino all'aeroporto, sabato le operazioni di bonifica: evacuate 130 persone dalla zona rossa

Tutti i divieti per la giornata del 6 luglio fino al termine delle operazioni di brillamento

Inizieranno alle ore 15 di sabato 6 luglio 2024, le operazioni di disinnesco e brillamento dell’ordigno bellico da 500 libbre (pari a 242 chilogrammi con circa 128 chili di tritolo), risalente alla seconda guerra mondiale, rinvenuto a Petrignano di Assisi, nei pressi dell’aeroporto internazionale dell’Umbria “San Francesco d’Assisi”. 

FOTO - Bomba da due quintali inesplosa vicino all'aeroporto: le operazioni degli artificieri

Le attività di bonifica, affidate agli artificieri dell’Esercito del Reggimento Genio Ferrovieri di Castel Maggiore di Bologna, si articoleranno in due fasi: una prima fase di disinnesco dell’ordigno presso il luogo di ritrovamento, una seconda fase di trasporto della bomba inerte, con scorta delle Forze dell’Ordine, dei Vigili del Fuoco e dei soccorritori, verso il luogo individuato per le operazioni di brillamento, la Cava “Marinelli A. Calce Inerti” Srl, ubicata in località Monticchio (Comune di Perugia).

La Prefettura di Perugia, al fine di coordinare le complessive operazioni di bonifica, ha tenuto apposite riunioni alle quali hanno partecipato il Comando Forze Operative Nord di Padova, il Reggimento Genio Ferrovieri di Castel Maggiore di Bologna, la Regione Umbria - Centro di Protezione Civile, la Provincia di Perugia, il Comune di Assisi, la Questura, il Comando Prov.le dei Carabinieri, il Comando Prov.le della Guardia di Finanza, la Sezione Polizia Stradale, il Comando Prov.le dei Vigili del Fuoco, la Usl Umbria 1, la Centrale Operativa “Umbria Soccorso 118”, la Croce Rossa Italiana, il Corpo Militare della Croce Rossa Italiana, la Direzione dell’aeroporto dell’Umbria “San Francesco d’Assisi”, l’ENAC e l’ENAV presso l’ aeroporto “San Francesco d’Assisi”, la Società “e-distribuzione” di Perugia, la Società “2i Rete gas”.

Grazie alla collaborazione di tutti i soggetti coinvolti è stato concordato di effettuare le operazioni di disinnesco nella giornata del 6 luglio, dalle ore 15.00 alle 18.00, in modo da ridurre il più possibile il disagio alla popolazione, alle attività produttive ed al traffico aereo.

In particolare, l’Ordinanza individua le misure di sicurezza che saranno adottate, a partire dalla delimitazione di una “zona rossa” dal punto di disinnesco dell’ordigno (raggio di 468 m.) che comporterà l’evacuazione, ad opera del Comune di Assisi, con il supporto dei volontari della Protezione Civile, di tutti i residenti (130 persone circa) ed il fermo di tutte le attività commerciali ed industriali che ricadono in quel raggio. È stata inoltre disposta l’interdizione del traffico, sia terrestre che aereo, per il tempo necessario alla conclusione delle operazioni (dalle 15.00 alle 18.00)

Le operazioni saranno monitorate dal Centro operativo comunale (COC) di Assisi che si riunirà dalle ore 9 negli Uffici comunali a Santa Maria degli Angeli, in Piazza Nassyria, in stretto collegamento con la Questura e gli artificieri.

Dalle 11.30 in poi e fino al termine delle operazioni, nell’intera area (“zona rossa”) saranno chiuse le strade e saranno sgomberati tutti gli edifici che insistono in quel perimetro, quindi abitazioni, immobili pubblici e privati, attività ricettive, commerciali e aziende. Sarà allestita un’area accoglienza e ristoro al campo sportivo di Petrignano e per coloro che non hanno la possibilità di raggiungerla sarà istituito un servizio navetta con partenza dalla scuola dell’infanzia Trancanelli.

Le operazioni si concluderanno con il brillamento dell’ordigno che sarà trasportato presso la cava “Marinelli A. Calce Inerti” Srl in loc. Monticchio.

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