Domenica, 21 Luglio 2024
Politica

Un nuovo inizio per Perugia con la prima sindaca donna della città: Vittoria Ferdinandi

Ferdinandi: “Grazie Perugia, sei sempre stata il mio grande amore e non tradirò mai le promesse d’amore che vi ho fatto”

Con una cadenza regolare, di più o meno 15 minuti, un boato di gioia si alza dal comitato elettorale della candidata sindaca Vittoria Ferdinandi. È lunedì 24 giugno e una leggera pioggia estiva bagna tutte le persone accorse in via Trasimeno Ovest per aspettare il risultato di queste lunghe elezioni comunali per la città di Perugia. Alle 15:00 sono stati chiusi i seggi e alle 16:00 la candidata di centrosinistra e civici è già in vantaggio.

Tutto procede velocemente, a ogni seggio scrutinato si amplia il divario fra le due candidate sindaco. Vittoria Ferdinandi appare per pochi secondi, visibilmente commossa, solo per un attimo esce da “bunker” travolta da un’emozione altissima. Intanto fuori si intonano cori, si urla “Dada sindaca” e su uno striscione si legge “Portaci al Mare”.

Passano pochi minuti e tutto muta. Cambia l’atmosfera, si sente la gioia della vittoria, o della Vittoria. La certezza che “la Dada” diventi sindaca di Perugia è ogni secondo più vicina. Tantissime lacrime di gioia scendono sulle guance di chi ha sperato in questo momento, arrivato così in fretta da non rendersene conto o forse atteso per dieci anni. La consigliera uscente Sarah Bistocchi è un fiume in piena, proprio come molti altri. 

Fino all’ultimo seggio, fino all’ultimo respiro. Prima delle parole della candidata, si aspetta il termine degli scrutini. Intanto sembra che la Nazionale abbia già vinto, lungo la strada sventolano bandiere e i clacson delle macchine sembrano impazziti, ha davvero portato la felicità. Poi l’annuncio dal comitato, la neo-sindaca sta per arrivare e rilasciare la sua prima dichiarazione. 

Ed eccola con i suoi fedelissimi Francesca Zinni e Andrea Ferroni, ecco le parole della prima sindaca donna di Perugia: “Oggi vince Perugia - dice Ferdinandi - Abbiamo compiuto il nostro miracolo, ma io non ho mai avuto dubbi perché conosco e sento profondamente l’anima di questa città e sapevo che Perugia non avrebbe ceduto all’arroganza del potere, non avrebbe ceduto all’odio e alla rabbia, ma avrebbe scelto chi per quattro mesi ha rimesso i cittadini al centro di una politica fatta di speranza. È un risultato incredibile e io non posso che ringraziare tutti quelli che hanno partecipato. Purtroppo, ci lasciano una città scucita perché in questi mesi i nostri avversari politici hanno fatto di tutto, menzogne e strumentalizzazioni, ma Perugia non si è spaventata e noi oggi saliremo a Palazzo dei Priori per dimostrare che da domani io sarò la sindaca di tutti, la prima sindaca donna”.

Poi tutti in centro storico, tutti fuori dal grande portone di Palazzo dei Priori. La pioggia cade più forte e ad attendere la prima cittadina di Perugia, oltre ai tanti cittadini, c’è il segretario nazionale di Sinistra Italiana Nicola Fratoianni, la deputata di Alleanza Verdi e Sinistra Elisabetta Piccolotti, la deputata del Movimento 5 Stelle Emma Pavanelli, e poi ancora Tommaso Bori segretario regionale del Partito Democratico e Thomas De Luca segretario regionale pentastellato. 

Vittoria Ferdinandi sindaca

Vittoria Ferdinandi arriva poco dopo e fa il suo simbolico ingresso nel Palazzo comunale per poi uscire dal lato della sala dei Notari e parlare con tutte le persone riunitisi in piazza IV Novembre. 

“Oggi Perugia è la città con la più grande affluenza alle urne di tutta Italia - spiega Ferdinandi - questo perché c’è stata una forza politica che ha detto una cosa, che la politica ci appartiene e che non ha niente a che vedere con gli schemi di potere e di interesse che abbiamo visto in questi giorni”.

Si rivolge ancora alla folla, una folla che non si fa fermare dalla pioggia e che colora la piazza principale della città con i molti ombrelli: “Continuano a dipingerci come la forza oscura che arriva in città per farle del male, ma noi, da domani, saremo come siamo stati in questi mesi. Da domani, saremo l’unica forza politica capace di unire la città invece di dividerla, e da domani ci sarà una sindaca di tutte e di tutti. Dimostrerò che hanno avuto un’enorme paura di voi”. E ancora: “Tu, Perugia, mi hai scelto nonostante l’odio che ci hanno buttato addosso. Siete stati incredibili, non era facile non cadere nelle voragini d’odio”.

Poi parte Lucio Dalla, la pioggia aumenta. La prima pioggia dell’estate, la prima sindaca donna di Perugia, un giorno di prime volte. “Domani comincia il nostro mare. Grazie Perugia sei sempre stata il mio grande amore e non tradirò mai le promesse d’amore che vi ho fatto” conclude la sindaca di Perugia, Vittoria Ferdinandi.

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