rotate-mobile
Politica

Perugia, arrivano i 'parcheggi rosa' per le donne in stato di gravidanza e le neo mamme

Approvato all'unanimità dalla terza commissione del Consiglio comunale l'odg presentato dal consigliere Mencaglia (FdI)

Dopo un minuto di silenzio per le donne vittime di violenza (oggi, giovedì 25 novembre, è la giornata internazionale a loro dedicata), è stato approvato all'unanimità dalla terza commissione del Consiglio comunale di Perugia l'ordine del giorno “Parcheggi rosa - Modifiche al Codice della Strada (DL 285/92); richiesta di applicazione della nuova normativa e delle relative modifiche regolamentari” presentato dal consigliere Riccardo Mencaglia (FdI) per chiedere alla giunta di riservare dei posti alle donne in gravidanza e alle neo mamme.

Illustrando l’atto Mencaglia ha ricordato che il Comune di Perugia già nel 2006 ha previsto il rilascio di permessi di sosta gratuiti nelle aree blu per donne in stato interessante e per le neo mamme, nonché la sosta illimitata negli stalli a disco orario. A seguito di ciò è stata emanata specifica ordinanza per regolamentare le modalità di sosta e di richiesta e rilascio del permesso in oggetto, la cui previsione è contenuta nell’art. 29 del vigente Regolamento Permessi Ztl e settori esterni.

La normativa finora vigente, spiega Mencaglia, all’articolo 137 del Regolamento di attuazione del Codice della strada, prevede l’individuazione degli stalli di sosta identificati da appositi colori solo per le tre casistiche: bianco (sosta libera a titolo gratuito), blu (a titolo oneroso) e giallo (sosta per specifiche categorie di utenti) non prevedendo alcuna obbligatorietà in merito alla regolamentazione della sosta in favore delle donne in stato di gravidanza e delle neo mamme. Tale regolamentazione, tuttavia, è stata oggetto di modifica e integrazione a seguito dell’approvazione da parte delle Camere, in data 4 novembre 2021, del ddl 2437 (conversione del Decreto Legge n. 121/2021) con il quale, tra le altre, si apportano modifiche al Codice della Strada. In particolare è stato inserito ex novo l’art. 188-bis riguardante la “Sosta dei veicoli al servizio delle donne in stato di gravidanza o di genitori con un bambino di età non superiore a due anni”, con cui si formalizza per legge la possibilità per i Comuni di riservare posti di sosta dedicati, a carattere permanente o temporaneo. Introdotta anche la possibilità di sanzionare in via amministrativa chi fruisce di tali posti senza autorizzazione.

Alla luce di ciò, pertanto, l’odg chiede al sindaco e alla giunta di prevedere l’individuazione di posteggi di sosta delimitati dal colore rosa in corrispondenza delle aree di sosta pubbliche già esistenti, nella misura minima non inferiore ad uno per ogni area individuata; che tali posteggi possano essere individuati prioritariamente in prossimità di presìdi ospedalieri e sanitari, farmacie, uffici pubblici, scuole dell’infanzia, nelle immediate vicinanze delle entrate e delle uscite pedonali nei parcheggi coperti, in zone con una migliore illuminazione o in prossimità delle fermate degli autobus; provvedere all’adeguamento del Regolamento permessi ZTL e settori esterni per ampliare la fruibilità degli spazi di sosta e innalzare la validità del permesso Rosa dagli attuali sei mesi ai due anni del bambino, richieste che saranno formalizzate tramite separata proposta di deliberazione; avviare una campagna di informazione sul tema rivolta alla cittadinanza e sensibilizzare al contempo le strutture commerciali private a creare o incrementare il numero dei parcheggi riservati alle donne in gravidanza e ai neo genitori, nell’ambito di un progetto più ampio di città a misura di famiglia.

L’ordine del giorno è stato discusso con la partecipazione dell’assessore alla viabilità Luca Merli e la comandante della polizia locale, Nicoletta Caponi. 

Caponi ha ricordato che il regolamento comunale parla di una possibilità per i genitori, sia in attesa (dal sesto mese) fino a sei mesi di età del bambino, di ottenere i permessi rosa, rilasciati su cartellino di tale colore, che già abilitano alla sosta gratuita sulle strisce blu ovunque, fermo il divieto di sostare in aree già dedicate a specifiche categorie di utenti, come i residenti. La nuova normativa - ha proseguito il comandante - introduce la possibilità per l’ente di istituire spazi destinati a questa ulteriore categoria di soggetti e amplia la platea perché si può arrivare fino a 24 mesi di età del bambino; inoltre si prevede una sanzione per chi viola gli obblighi previsti dalle specifiche disposizioni. Caponi ha invitato a riflettere sull’impegno, indicato nell’odg, a individuare parcheggi rosa in ogni luogo sensibile (come ospedale, centri di salute, farmacie, ecc.) in una determinata proporzione.

Tale aspetto - ha riferito Caponi - non è previsto dal codice della strada; inoltre, per i permessi rosa sarebbe bene non vincolarsi in relazione a luoghi e proporzioni numeriche, vista la penuria di posteggi sull’acropoli e anche nelle aree esterne. In alcuni luoghi, come piazzale Gambuli, i posteggi rosa sono stati già individuati. A Collestrada, a ridosso del centro commerciale, si tratta invece di posti di cortesia in aree private, dove l’organo accertatore non può andare a sanzionare. Caponi ha anche ricordato che, come nel caso dei disabili, di solito non si istituiscono più posti personalizzati, perché nel tempo le situazioni si modificano. Nel caso di specie si potrebbe agire allo stesso modo. Il Comune, peraltro, ha una convenzione con Saba e andare a “sottrarre” posti blu per farne dei parcheggi rosa significherebbe ricontrattare la convenzione, materia su cui Caponi ha ribadito che la competenza è di altri uffici.

L’assessore Luca Merli ha ringraziato il consigliere Mencaglia per “l’iniziativa che riguarda uno dei momenti più importanti nella vita di una famiglia. “Fuori dai centri commerciali - ha anche detto - ci sono diversi posti rosa. Lì diventa molto semplice individuarli perché le aree di parcheggio sono numericamente importantissime. È un discorso prettamente privatistico e di cortesia e nessuno può intervenire a norma del codice della strada. Con gli uffici, invece, valuteremo se ci sono aree ove sia possibile installare le strisce rosa. Comprendo le difficoltà relativamente al centro storico. Potremo ragionare con Saba per capire se all’interno dei parcheggi che gestisce si possano generare riserve per gli stalli rosa”.

La consigliera Roberta Ricci (Lega), sottolineando che il da tempo ha dato la possibilità di permessi rosa per parcheggiare gratuitamente sulle strisce blu, pur in assenza di uno strumento sanzionatorio, ha chiesto a Mencaglia la possibilità per il suo gruppo consiliare di sottoscrivere l’odg.

Maria Cristina Morbello (M5s) ha rilevato che “negli ultimi tempi si è assistito, per varie ragioni, a una riduzione dei parcheggi soprattutto nel centro storico. Sono diminuiti, in particolare, gli stalli per residenti e per attività commerciali e professionali. Se vogliamo riportare gente nell’acropoli, dobbiamo rispondere alle esigenze cittadinanza favorire la sosta di chi lavora e risiede in centro. L’odg è condivisibile – ha detto Morbello -, ma gli stalli di sosta rosa devono essere ricavati dove ora sono gli stalli per la sosta a pagamento. Strisce rosa al posto di quelle blu. L’amministrazione dovrebbe anche fare uno sforzo per individuare nuove aree di sosta per residenti e lavoratori e rinegoziare il prezzo dei parcheggi, che continua a essere troppo alto. Sosterrò l’odg. Chiedo che sia emendato specificando che le strisce rosa siano individuate in corrispondenza delle attuali strisce blu nei punti di interesse ricontrattando gli accordi con il gestore”.

Merli è intervenuto affermando che “rispetto all’odg siamo andati fuori tema. Ribadisco che è molto complicato annullare una striscia blu per colorarla di rosa. Comunque c’è l’impegno a fare una ricognizione”.

Il consigliere Fabrizio Croce: “È chiaro che laddove c’è spazio, penso a Pian di Massiano o ai parcheggi più grandi gestiti da Saba, è possibile individuare parcheggi rosa, altrove sarebbe penalizzante. Il rischio di creare nuovi parcheggi delimitati, ad ogni modo, è che la gente ne approfitti.  Avviene già che qualcuno approfitti dell’auto intestata ai propri familiari per parcheggiare nelle zone riservate ai disabili. Con il cartellino azzurro è diverso, e penso sia la formula giusta. Altrimenti rischiamo di creare ulteriori condizioni per violare la legge, quella del buon senso prima di tutto, perché ci potrebbe essere più gente che si approfitta. Mi pare invece giusto il tema del prolungamento della durata del permesso rosa per famiglie che hanno figli fino a due anni”.

Mencaglia ha quindi accolto l’indicazione fornita dalla comandante, riformulando il primo impegno dell’odg in questi termini: “prevedere l’individuazione di posteggi di sosta delimitati dal colore rosa in corrispondenza delle aree di sosta pubbliche già esistenti”, senza più il richiamo all’individuazione di tali parcheggi in una specifica percentuale. Mencaglia ha anche accolto la richiesta della consigliera Ricci di sottoscrivere l’odg. 

Un secondo atto intanto (proposta di deliberazione consiliare su “Regolamento permessi ZTL e settori esterni - modifica articolo 29 e articolo 33”), collegato all’odg, sarà discusso nella I commissione, competente per materia.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Perugia, arrivano i 'parcheggi rosa' per le donne in stato di gravidanza e le neo mamme

PerugiaToday è in caricamento